05 dicembre 2013

CONTRO I MIGRANTI ARRIVA IL DRONE €UROPEO

Accordo tra 7 Paesi UE per la produzione di aerei senza pilota che competano con Israele e USA. Obiettivo: gli immigrati clandestini. Intanto Tel Aviv bombarda Gaza.
Mentre Israele bombarda una Gaza allo stremo, l'Europa si mette in proprio e pensa a costruire droni made in Bruxelles, così da far concorrenza agli SpyLite di Tel Aviv e ai Predator di Washington. Una notizia che arriva mentre l'aviazione israeliana sganciava bombe a Sud della Striscia, a Khan Younis: quattro i target israeliani, contro due fattore nel quartiere di al-Manara e contro un tunnel controllato dalle Brigate Al-Qassam e un presunto sito di addestramento della Jihad Islamica. Secondo il portavoce dell'esercito israeliano, l'attacco sarebbe partito in risposta al lancio di un missile verso il confine Sud di Israele. I bombardamenti di ieri notte giungono mentre a Gaza la crisi cronica ha subito un drammatico peggioramento: la distruzione dei tunnel verso l'Egitto e la nuova politica restrittiva del Cairo stanno mettendo in ginocchio la Striscia. Scarsità di medicinali e carburante, solo 6-8 ore di elettricità al giorno e quartieri interi alle prese con le acque reflue che invadono le strade per il mal funzionamento degli impianti di pompaggio (a causa della mancanza di corrente).

Intanto, dall'altra parte del Mediterraneo sette Paesi europei - Italia, Francia, Germania, Grecia, Spagna, Olanda e Polonia - davano l'annuncio: entro i prossimi dieci anni, la UE si doterà di droni al 100% europei. Al progetto per la costruzione degli aerei senza pilota - da utilizzare in operazioni sia civili che militari, per il controllo delle frontiere e la battaglia contro l'immigrazione clandestina - lavoreranno Finmeccanica, Eads e Dassault. Droni contro i migranti, verrebbe da definirli, pronti entro il 2020: a dare il via libera al progetto sono stati ieri da Bruxelles i ministri della Difesa dei sette Paesi coinvolti. A dicembre capi di Stato e premier dovranno apporre la firma alla decisione, che appare comunque scontata.

"Il club dei droni", così si sono autodefiniti i sette Paesi europei il cui obiettivo è competere con il mercato israeliano e statunitense: entro dieci anni, ha detto il ministro della Difesa francese Le Drian, nascerà una "generazione europea di droni". A far partire il progetto sono state le compagnie Finmeccanica, Eads e Dassault, che hanno proposto a Bruxelles l'affare lo scorso giugno. Ora spetta a l'Agenzia Europea per la Difesa (EDA) valutare costi e requisiti tecnologici e militari per la produzione di droni da attacco e "sorveglianza", in particolare lungo le frontiere mediterranee, porta di ingresso dell'immigrazione clandestina. Che i droni siano la risposta europea al dramma delle migliaia di africani che il mondo ha visto morire al largo di Lampedusa?

Un settore costantemente in crescita quello degli aerei senza pilota, sempre più utilizzati dagli Stati Uniti soprattutto nell'ambito della lotta al terrorismo (prima di Bush, oggi di Obama) in Pakistan, Yemen e Afghanistan: una guerra combattuta da lontano, in cui il coinvolgimento militare del soldato è annullato e le perdite per chi attacca si riducono a zero mentre quelle di chi viene attaccato aumentano indiscriminatamente. Troppi gli "errori" commessi dagli aerei intelligenti, che bombardano aree senza fare distinzioni tra civili e "nemici": sono centinaia, migliaia, le vittime innocenti delle nuove metodologie di guerra tecnologica e invisibile, combattuta da soldati americani seduti di fronte ad un computer nella base di Ramstein in Germania o in una delle 22 basi militari specializzate negli Stati Uniti.


Fonte: http://nena-news.globalist.it

2 commenti:

  1. Attenzione è urgente fare sapere: non credete ai fantasmi o spiriti o alieni o cazzate di qualunque genere, c'è chi usa la tecnologia e le ricerche recenti nonche quelle probabilmente frutto di esperimenti fatti durante il nazismo, oppure in cliniche illegali, oppure forse su persone rapite, per rovinare la vita e trasformare il mondo in un inferno. Usano le vittime, come fossero cavie umane, per interessi economici multipli di tutti i coinvolti nelle loro reti.

    Di certo:
    in Italia, a Busto Garolfo, una cittadina in Provincia di Milano, operano individui che sono raggruppati in un'organizzazione criminale nonchè setta, dedita alla traffico di esseri umani, stupefacenti, sostanze tossiche, radioattive (forse di origine medica), strumentazione illegale amri incluse, gestione di prostitute, falsificano documenti e firme. E' estesa, ramificata, infiltrata in diversi ambienti sociali. Usa radiazioni elettromagnetiche, microonde incluse, per colpire le persone, ed anche radiazioni ionizzanti di intensità sufficientemente bassa a non rendere subuto visibili gli effetti se non il riscaldamento di zone colpite. Usano tecnologie, biotecnologie, per conoscere la posizione delle persone negli edifici. Sono un pericolo per cittadini ed istituzioni. Non interviene nessuno nonostante le segnalazioni. Colpiscono soggetti in ordine tale da escluderli e non rischiare segnalazioni multiple. Si accordano anche con parenti delle vittime oppure ne influenzano la vita di modo da lasciare isolate le vittime ed avere contro anche i parenti prossimi. Probabilmente sfruttano tecniche collegate all'ipnosi durante il sonno mediante registrazioni di suoni difficilmente udibili se non a riposo, oppure suoni vicini all'infrasuono, ultrasuono. Controllano le comunicazioni private e creano caos per avere maggior controllo sulle vittime. Usano furgoni o si appostano in abitazioni. Può anche essere che alcuni ospitino ricercati. Forse vogliono accorciare la vita delle persone rovinandone la salute, forse vogliono spingerle al suicidio, forse vogliono movimentare il commercio di alcuni farmaci e la necessità di esami diagnostici, magari in parte a spese dello Stato, forse alimentare le imprese funebri. Sono dei terroristi dell'economia, anche, oltre ad essere pericolosi per individui ed istituzioni, libertà individuale.
    Registrano le voci, ne "descrivono le caratteristiche" in appositi software di modo tale da creare correlazioni tra voci in grado di modificare in tempo reale la voce di chi tra loro parla e farla apparire come voce altrui.

    Forse:
    usano sistemi di video grafica digitale 3D per creare fasulle riprese di persone, ricostruiscono ambienti, locali, come scene teatrali e dopo aver acquisito la registrazione in motion capture delle azioni commesse da uno di coloro che appartiene al gruppo, vi applicano la ricostruzione delle azioni ad un manichino virtuale di un'altra persona, così da avere video o immagini in bassa qualità di fatti mai accaduti.

    Essi sono certamente un'associazione a delinquere che coinvolge almeno decine di persone.

    Come minimo rovinano la vita alle loro vittime, restando impuniti, ripulendo le malefatte attraverso le infiltrazioni.

    RispondiElimina
  2. Gli israeliani bombardano Gaza tutte le sere, sono in contatto tramite FB con una coppia di palestinesi, e ogni sera subiscono bombardamenti; l'erogazione dell'acqua è per sole due o tre ore.

    RispondiElimina

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog Voci Dalla Strada

Non sono consentiti:
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)