29 ottobre 2010

LA POLITICA DEGLI USA INTENSIFICA I CONFLITTI MONETARI E COMMERCIALI

Dopo la controversa riunione del FMI che ha avuto luogo il 9 ed il 10 ottobre a Washington, la discesa verso una guerra monetaria e commerciale globale si è accellerata e gli USA giocano il ruolo di istigatore capo.
 © Copyright Barry Grey, World Socialist Web Site, 2010

Gli USA incoraggiano deliberatamente una vendita di dollari sui mercati valutari internazionali con lo scopo di far salire i tassi di cambio dei suoi principali rivali commerciali, aumentando così il prezzo effettivo delle sue esportazioni verso gli USA riducendo al contempo i prezzi delle esportazioni statunitensi ai loro mercati.
Anche se in gran parte il responsabile è il crescente disordine finanziario, Washington accusa la Cina, in particolare, di mettere in pericolo il recupero economico globale rifiutandosi di aumentare con più celerità il tasso di cambio della sua moneta, lo yuan. Agendo per ridurre il valore del dollaro, il governo degli Stati Uniti e la giunta dellaFederal Reserve fanno pressione sempre di più  sui cinesi perché rivalutino, ignorando gli avvertimenti di Pechino, che un rapido aumento della sua moneta danneggerà le sue industrie di esportazione, provocando licenziamenti in massa e rivolte sociale.

28 ottobre 2010

E Continuarono a Chiamarla "Emergenza"...

A due anni dalle trionfali dichiarazioni del Governo, l'emergenza rifiuti torna ad angosciare una parte della popolazione campana e ad occupare le prime pagine dei giornali. Breve riflessione su un problema mai risolto. Il caso Terzigno. Salerno, un esempio virtuoso (e per questo poco seguito). In Campania ogni settore pubblico fa rima con emergenza.

di Luca Troiano

A volte, guardando la tv, ho l'impressione di fare un viaggio indietro nel tempo.
Camion di rifiuti incolonnati verso la discarica, scortati da decine di blindati delle forze dell'ordine. Gruppi di giovani, tra cui molti minorenni, con il volto coperto da sciarpe che appiano e scompaiono nel buio. Manifestanti che prima sbarrano la strada rovesciano di tutto e di più e poi lanciano ordigni e fuochi d'artificio. Poliziotti in assetto antisommossa che caricano la folla per disperderla. A terra, feriti e contusi da ambo le parti.  Calma piatta di giorno, guerra clandestina di notte.
Terzigno l'altra notte, come Pianura tre anni fa. Altro luogo, altro tempo. E stessa scena. Come se nulla fosse cambiato.

27 ottobre 2010

OBAMA CEDE ALLE PRESSIONI DELL'FBI: MAGGIORE CONTROLLO DELLE INTERCETTAZIONI (VoIP)

L’FBI ha convinto l’amministrazione Obama ad indurire la legislazione sulle intecettazioni. Ciò che è paradossale è che la riforma legislativa che preparano è diretta a sanzionare le grandi compagnie che innovino, creino nuovi servizi o li migliorino senza tener conto che “tutto” deve essere controllato dal governo.
di David Ballota

Lo rivela il New York Times: “Dobbiamo garantire che qualsiasi cambiamento tecnologico non modifichi la capacità del governo di controllare le comunicazioni e le intercettazioni telefoniche in particolare (incluso il VoIP)"
Un gruppo di lavoro che include funzionari della Giustizia, il Dipartimento del Commercio (pirateria, amici) e l’FBI, e in particolare l’FBI, lavora a questo progetto di legge per rafforzare ed amplificare CALEA Il controverso programma di assistenza di applicazione della legge delle comunicazioni (CALEA) che ha emendato il titolo 18 del Codice degli Stati Uniti permettendo all’FBI di godere praticamente del libero accesso all'ascolto.

L'IMPERIALISMO VERDE

L’ecologia è una scienza sulla quale pochissimi hanno letto qualche volta un manuale, ma l’ecologismo si è instaurato nel nostro subconscio facendo di ognuno di noi un partigiano, un militante a favore dell’ecologia e della difesa dell' ambiente. Come possiamo difendere qualcosa che ignoriamo? Cosa stiamo difendendo esattamente?
di Juan Manuel Olarieta
Per rispondere a queste domande bisogna percorrere i 40 anni d’ideologia ecologista: non della scienza dell’ecologia che è più vecchia, ma del movimento verde.
Perché nasce l’ecologismo come movimento? Chi lo crea?
Ci sono sempre stati movimenti ecologisti ma prima avevano una portata locale, erano legati al paesaggio immediato, al godimento delle peculiarità locali, alla difesa dell’autoctono.  Però, oggi l’ecologismo è un movimento marcatamente internazionale e internazionalista, che va non solo oltre l’ambito locale ma anche il quadro di uno Stato concreto. Creare un movimento con una certa omogeneità globale non è un compito facile e richiede strumenti potenti che possono essere solo a disposizione dei grandi monopoli internazionali.

26 ottobre 2010

GLI USA VERSO LA BANCAROTTA

Passato, presente e futuro del debito pubblico di un paese destinato al default
di Attilio Folliero e Cecilia Laya
http://www.folliero.eu/
Di seguito dagli stessi autori, l'articolo  "LA CRISI NEL REGNO UNITO"

1) Il passato ed il presente del debito pubblico USA

Il debito pubblico degli Stati Uniti, al 30 settembre scorso, giorno di chiusura dell’anno fiscale, ha raggiunto i 13.561,62 miliardi di dollari. Al 19 di ottobre è già salito a 13.676,11 (1). Il debito USA ha superato per la prima volta i 13.000 miliardi lo scroso primo giugno. Se consideriamo il tempo necessario per accrescersi di mille miliardi di dollari (Tabella n. 1), ci rendiamo conto che il debito USA ha subito una forte accellerazione negli ultimi anni.

25 ottobre 2010

RISOLTO IL PROBLEMA DI TERZIGNO: "EVERSIONE"!

LE PROTESTE? Fatte a fini eversivi! I Manifestanti antidiscarica? Appartenenti  al filone dell’area antagonista e anarco-insurrezionalista!!! 

IL NOSTRO COMMENTO
A nosotros nos quieren muertos
porque somos sus enemigos
y no les servimos para nada
porque no somos sus esclavos
Ci vogliono morti
perché siamo i loro nemici
e non sanno che farsene di noi
perché non siamo i loro schiavi

Soledad 

…Si mormora che tra le anarco-insurrezionaliste  di Boscoreale che questa mattina portavano grandi immagini della Madonna della neve incitandola a  salvarli dal percolato, alcuni solerti uomini dei servizi di sicurezza giurano di aver intravisto tra esse  il fantasma di Maria Soledad Rosas.

COSA CI ASPETTIAMO DA QUESTA SVOLTA ???
Coniata la parola magica “Eversione” ora si attende il coro di solidarietà dei partiti del centro-sinistra  nei confronti dell’operato del Ministero dell’interno e delle forze dell’ordine e si chiederà immediatamente che i manifestanti siano perseguibili per i reati di devastazione e saccheggio a fini eversivi

23 ottobre 2010

EVO MORALES: Perseguire l'FMI per decapitalizzare l'Economia della Bolivia

Lunedì il presidente della Bolivia, Evo Morales, ha affermato durante una conferenza stampa, che si dovrebbe processare il Fondo Monetario Internazionale (FMI) per i danni causati all’economia del paese con l’imposizione di politiche di privatizzazione durante lo scorso decennio. Presto o tardi deve risarcire i danni economici che ha causato, ha affermato il presidente.
Il presidente della Bolivia, Evo Morales, ha suggerito lunedì di processare il Fondo Monetario Internazionale per aver distrutto l’economia boliviana attraverso l’applicazione di politiche di privatizzazione durante i governi precedenti.
Morales ha precisato che l’organismo internazionale ha imposto politiche di privatizzazione che hanno significato un grave danno all’economia boliviana.

22 ottobre 2010

AFGHANISTAN: PERCHE' TRATTARE ANCHE CON L'IRAN?

Se Teheran chiude l'ombrello: perché l'Italia ha voluto che Teheran partecipasse alla Conferenza sull'Afghanistan?  La Conferenza di Roma ha visto la partecipazione di un delegato iraniano, a conferma del ruolo svolto dalla Repubblica Islamica nei delicati equilibri dello scacchiere mediorientale. Il regime degli ayatollah muove parecchi fili, soprattutto dove la situazione interna è affetta da cronica instabilità come l'Afghanistan. E le sorti dei nostri militari a Kabul non sono immuni dalle trame orchestrate da Teheran.
di Luca Troiano
Mentre continua la polemica “bombe si, bombe no” sugli aerei italiani d'istanza in Afghanistan, lunedì 18 ottobre ha preso il via a Roma la Conferenza degli inviati speciali per l'Afghanistan e il Pakistan (Srap). Tra i protagonisti del summit romano - appuntamento preparatorio del vertice Nato di Lisbona del 19-20 novembre - ci sono il ministro degli Esteri di Kabul, Zalmai Rassoul, il comandante di Isaf, Generale David Petraeus, l'inviato del presidente Obama, Richard Holbrooke, il rappresentante del segretario generale dell'Onu, Staffan De Mistura. A tenere gli onori di casa c'era il Ministro degli Esteri Frattini.
La vera novità rispetto ai precedenti incontri tenutisi sulla questione afghana è la presenza di un delegato iraniano, Mohammad Ali Qanezadeh, che durante la sua visita ha partecipato anche un briefing con il generale Petraeus sulla strategia di sicurezza della transizione alle forze afghane.  

21 ottobre 2010

Pentagono e NATO Alleati per la Guerra Cyber-Spaziale Globale

Un comunicato dell’agenzia Reuters afferma che gli USA hanno previsto per questo mese l’attivazione del loro Cybercomando con capacità operativa totale e “preparato per affrontare qualsiasi scontro nel cyberspazio”.
In vista dell’implementazione di un sistema di guerra cyber-spaziale, il lancio del primo comando militare multiplo del mondo – che include le divisioni delle forze dell’esercito nord americano, cioè, l’aviazione, la fanteria, i marines e l’armata- è coordinato con un’iniziativa complementare dell’Organizzazione del Trattato Atlantico del Nord (NATO) in Europa.
di Rick Rozoff
rickrozoff.wordpress.com

Lo scorso mese di settembre, dopo un decennio di esistenza, il comando della Squadra Operativa Congiunta della Rete Globale delle Operazioni del Dipartimento della Difesa degli USA fu dissolto ufficialmente per integrarsi al nuovo Cybercomando degli USA (CYBERCOM).
Nell'annunciare la transizione, il servizio stampa del Pentagono ha segnalato che la squadra operativa aveva perfezionato “il miglior modo di operare nel campo di battaglia del cyberspazio” con “la doppia missione di guidare cyber operazioni offensive e di difesa” che nel 2003 erano state assegnate al Comando Strategico nordamericano (STRATCOM), sotto il cui controllo ci sarà ora anche il CYBERCOM. Un anno dopo, nel 2004, la Squadra Operativa Congiunta della Rete Globale delle Operazioni fu riconfigurata affinchè “assumesse il ruolo offensivo” delle attività di diesa e di attacco prima menzionate.

20 ottobre 2010

Bolivia e il Progresso Economico e Sociale: Un esempio per il Mondo

Sebbene il governo boliviano si pone tra i primi paesi del continente nel superaramento della crisi economica globale e nel realizzare piani di sviluppo a beneficio della sua popolazione, è difficile che i media capitalisti pubblicano notizie che riflettano la realtà della nazione andina.
di Hedelberto López Blanch
Rebelion.org

Da quando nel 2005 Evo Morales ha vinto la presidenza con il sostegno popolare, questa nazione ha sperimentato una serie di trasformazioni economiche e sociali che hanno tolto dalla povertà, l'ignoranza e la discriminazione la sua maggioranza della popolazione.
 
Nei primi sei mesi del 2010, il Prodotto Interno Lordo (PIL) è cresciuto del 3,64% rispetto al 2009 grazie allo sviluppo delle costruzioni (10,82%), minerario (9,90%), trasporti (6,2%), il settore dell' energia elettrica, gas e acqua (6,7%) e industria del petrolio greggio e gas naturale (6,4%), secondo l'Istituto nazionale di statistica (INE).
Inoltre, le banche hanno avuto un aumento del 5,04%, il commercio del 4,2%, la produzione del 4% e le comunicazioni del 3,21%.

19 ottobre 2010

MORIA DELLE API: STUDIO COMMISSIONATO ALLA "BAYER"!

Negli ultimi giorni i media hanno passato la notizia che il grande mistero relativo alla moria di milioni di api, che dalla metà degli anni ’80 si abbatte sugli alveari del mondo occidentale, è stato risolto. Ma la cosa non ci convince, soprattutto quando dietro lo studio in questione si nasconde uno dei più grandi colossi farmaceutici. E infatti, vi sveliamo il retroscena.
di Rachele Malavasi
 

Il CCD (Colony Collapse Disorder) è un fenomeno che riguarda la sparizione di massa di intere colonie di api, che a quanto pare abbandonano l’alveare senza lasciare traccia. L’alveare non viene ricolonizzato da altre api, ma lasciato inutilizzato come fosse contagioso. Il termine CCD è stato coniato nel 2006 negli Stati Uniti, che per primi hanno assistito alle morie, ma già intorno agli anni ’90 tutta l’Europa si era trovata a fronteggiare lo stesso problema.

18 ottobre 2010

L'UE Spende Miliardi per Militarizzare le Frontiere dell'Africa

Intervista con Abdel-Khalak Hamdouchi, presidente dell'associazione marocchina Pateras de la vida

di Txema Santana
Guin Guin Bali

Abdel-Khalak Hamdouchi è il presidente dell'associazione marocchina Pateras de la vida. Lavora per cercare di salvaguardare i diritti umani in Marocco e nel Sahara Occidentale, con sede a Laayoune. Abbiamo parlato con lui delle baraccopoli in Marocco, delle condizioni dei lavoratori, di violazioni dei diritti nel Sahara Occidentale denunciati da una associazione marocchina, del divieto di aderire a sindacati che molte aziende spagnole impongono ai loro dipendenti e di religione. A proposito di Ramadan, egli dice, che "è solo una grande propaganda religiosa".Marocco, zona di transito, "punto di sfruttamento", assicura.

Cartello petrolchimico - 4° Parte: Monsanto

di Tonguessy
http://www.appelloalpopolo.it/

La Monsanto nasce nel 1901 a St. Louis, Missouri, come produttrice di saccarina diventando ben presto un grosso produttore di acido solforico. Negli anni ‘30 mentre milioni di americani senza lavoro non riescono a mangiare, si accorpa la ditta che ha messo a punto un nuovo composto: i policlorobifenili, detti PCB. Sono inerti, resistenti al calore, utili alle industrie come lubrificanti, liquidi idraulici, da taglio e refrigeranti, sigillanti e sono potenti agenti cancerogeni che causano anomalie al sistema riproduttivo ed immunitario.

Il maggiore impianto di produzione di PCB è alla periferia di East St.Louis, Illinois, che presenta il non invidiabile record di morti prenatali e nascite premature di quello Stato. Nel 1982 la vicina Times Beach, Missouri, fu così pesantemente inquinata da diossina (un sottoprodotto del PCB), che fu fatta evacuare. Nonostante gli studi dimostrino tali nocività la Monsanto va avanti pressoché indisturbata.

17 ottobre 2010

CANNONI ECONOMICI CONTRO LO YUAN

La Camera dei Rappresentanti degli USA si è lanciata con tutte le sue forze contro la Repubblica cinese per fare in modo che il paese asiatico rivaluti la sua moneta, il renmimbi (RMB) o yuan, situazione alla quale Washington attribuisce la maggior parte dei malori economici che patisce.
di Hedelberto López Blanch
Nella sua crescente politica aggressiva, che potrebbe provocare una guerra economica tra i due paesi con possibilità di estensione mondiale, la Camera ha approvato un progetto di legge che permetterà d’imporre sanzioni commerciali alla Cina come rappresaglia alla politica cambiaria di questa nazione.
Per diversi anni gli Stati Uniti hanno continuato ad agire contro Pechino perché, come detto, il deficit commerciale enorme con la Cina è dovuta alla sottovalutazione dello yuan dal momento che diventano più convenienti le esportazioni da quel paese.

16 ottobre 2010

ISRAELE: L'Affare più Costoso della sua Storia per aquistare "Aerei Invisibili"

L'ex capo della Forza Aerea militare israeliana, Eitan Ben Eliahu, giustifica l'acquisto di armi più costoso nei 62 anni di storia del paese, assicurando che rafforza la "capacità di dissuasione e di superiorità aerea" di Israele.
Il caccia F-35, è invisibile nel cielo, ma ben visibile sulla fattura.
"Il caccia sarà in servizio per 30 o 40 anni. Por estos y otros motivos, no se trata de una inversión tan cara como parece,” agregó. Per questi ed altri motivi, non si tratta di un investimento tanto costoso come sembra" ha detto.
Un pilota di riserva ammette che "è il sogno di ogni pilota. Capisco che molti criticano il prezzo, ma avere uno di questi dispositivi garantisce la superiorità tecnologica sulla quale si basa in parte l'esistenza di Israele".

15 ottobre 2010

Stati Uniti Sotto il Dominio del Potere Sionista

Da tempo mi chiedo se in realtà esiste una lobby sionista negli USA o se questa ha già smesso di esserlo per inserirsi come parte della struttura di potere che dirige l’impero. Oggi sono incline verso quest’ultima considerazione. Non è la stessa cosa una “lobby” che per quanto potente sia si suppone che esiste per influire o fare pressione da fuori, rispetto al formare lo stesso potere. La “lobby”, rappresentata fondamentalmente dall’American Israel Pubblic Affaires Committee (AIPAC), può continuare ad esistere come un meccanismo delle relazioni pubbliche, ma è solo parte del gioco.

E parlo di sionismo, non di ebraismo, dato che alcuni capi d’Israele stanno cercando d’identificare i due termini come se parlassero della stessa cosa, per me è chiaro che il primo esprime una categoria politica ed il secondo una condizione religiosa. Ci sono ebrei, anche se una minoranza, che sono antisionisti.

LA CRISI E LA FINE DI BRETTON WOODS II

di Alejandro Nadal


La riunione annuale del Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha concluso con il persistere di divergenze di base, che sono un cattivo presagio. Nessuna delle difficoltà di fondo dell'economia globale potrebbe essere risolta in questi giorni. La guerra delle valute è proprio dietro l'angolo e i giorni peggiori della crisi potrebbero tornare di nuovo in pochi mesi. Si dice anche che il 2008 potrebbe essere un picnic in confronto a ciò che arriva nel 2011.
A Washington nessuno si aspetta miracoli. Dopo tutto, il FMI ha perso la bussola dal 15 agosto del 1971. Quel giorno Nixon ordinò di chiudere la vetrina della convertibilità in oro e si è concluso il mondo del tasso di cambio fisso, per il quale fu creato il FMI nella conferenza di Bretton Woods nel 1944. Dopo alcuni anni, il Fondo ha ridefinito la sua missione come promotore della liberalizzazione finanziaria globale. E in questo nuovo ruolo potrebbe presiedere una lunga lista di crisi finanziarie, sempre più frequenti e profonde. Come è noto, in molti casi il farmaco prescritto dal FMI è stato peggiore del male.

14 ottobre 2010

La Catastrofe Degli OGM Negli USA: Una Lezione Per Il Mondo

Recentemente i non eletti potentati della Commissione Europea a Bruxelles, hanno cercato di ignorare quello che ha più volte dimostrato di essere l'opposizione schiacciante della popolazione dell'Unione europea alla diffusione degli Organismi Geneticamente Modificati (OGM) nell' agricoltura europea. Il presidente della Commissione Ue dispone ora un contabile maltese come commissario della salute e dell'ambiente per dare l'assenso all'adozione degli OGM. L'ex Commissario all'Ambiente, dell' UE dalla Grecia è stato un feroce oppositore agli OGM. Inolte, il governo cinese ha dichiarato che può approvare una varietà di riso OGM. Prima che le cose vadano troppo in là, farebbero bene a seguire da vicino il più grande laboratorio di OGM del mondo, gli Stati Uniti. Lì le colture OGM sono tutt'altro che positive. Semmai il contrario.

di F. William Engdahl
Ciò che è accuratamente rimosso dalla propaganda della Monsanto e altre agro-industrie al momento di pubblicizzare colture geneticamente modificate come alternativa alle colture tradizionali, è il fatto che in tutto il mondo fino ad oggi le colture OGM sono state manipolate e brevettato solo per due motivi: in primo luogo, per essere resistenti o "tolleranti" al brevettato erbicida chimico glifosato altamente tossico che la Monsanto

13 ottobre 2010

Rogo di Libri al Pentagono, ma una copia è in mano a WikiLeaks

di David Ballota  Nación Red
Poche settimane fa i ragazzi del Pentagono hanno acquistato 9.500 copie del libro "Operation Dark Heart", dalle librerie per poi cuocerle in forno ad una temperatura di 451 gradi Fahrenheit. Era un' edizione completa di 10.000 copie.
Settimane dopo i funzionari del Pentagono contattarono l'editore per assicurargli che il governo l' avrebbe compensato e per comunicargli che non avrebbe avuto problemi la pubblicazione di una nuova edizione a condizione che "alcuni passaggi" fossero stati eliminati.

La Repubblica Ebraica d'Israele

Ricordatevi di questo giorno. E’ il giorno in cui Israele ha cambiato il suo volto. E come conseguenza adesso potrà cambiare anche il suo nome: La Repubblica Ebraica d’Israele. Come la Repubblica Islamica dell’Iran.
E’ vero che la proposta della Legge del Giuramento di Fedeltà che il Primo Ministro pretende di far passare si riferisce solo in apparenza alla richiesta di cittadinanza di non-ebrei; ma la stessa colpisce il destino di tutti noi.
D'ora in poi saremo un nuovo paese- etnocratico, teocratico, nazionalista e razzista- con sigillo ufficiale incluso.
Chi pensa che questo non lo riguarda si sbaglia.

La maggioranza silenziosa accetta questo passaggio con un’indifferenza preoccupante, come se dicesse non m’interessa in quale paese vivo.
Anche coloro che pensano che il mondo continuerà a vedere Israele come una democrazia dopo questa legge, non sanno di cosa si tratta.

12 ottobre 2010

La Cina e il Nuovo Ordine Mondiale (2° -Parte)

Di tutte le “minacce” al Nuovo Ordine Mondiale, la più consistente è la democrazia- a meno che non sia sotto qualche potere imperiale”- e, più in generale, l’affermazione dell’indipendenza.
Questi timori hanno guidato il potere imperiale nel corso della storia.
di Noam Chomsky

In America Latina, tradizionale cortile posteriore di Washington, i soggetti sono sempre più disobbedienti. I loro passi verso l’indipendenza hanno sperimentato un avanzamento ulteriore lo scorso febbraio con la formazione della Comunità degli Stati dell’America Latina e dei Caraibi, che comprende tutti i paesi dell’emisfero, tranne Stati Uniti e Canada.
Per la prima volta dalla conquista spagnola e portoghese oltre 500 anni fa, l'America Latina si sta muovendo verso l'integrazione, un prerequisito per l'indipendenza. È anche cominciando ad affrontare lo scandalo interno di un continente dotato di ricche risorse, ma dominato da minuscole isole di élite in un mare di miseria.

Spagna sull'orlo del "Corralito"

"Madrid potrebbe entrare nel tipo di spirale di morte che ha colpito l'Argentina solo un decennio fa", ha avvertito tempo fa Paul Krugman e adesso lo ripete Joseph Stiglitz.
di Roberto Montoya

L’ha detto pochi mesi fa il grande guru delle finanze a livello mondiale, il neokeynesiano Premio Nobel per l’Economia 2008, Paul Krugman, e adesso lo ripete un altro influente guru, anch’egli keynesiano, statunitense ed anche premio Nobel per l’Economia (2001), Joseph Stiglitz: “La Spagna potrebbe entrare nel tipo di spirale della morte che ha colpito l’Argentina appena un decennio fa”.
In questo modo sono due i grandi analisti delle finanze mondiali che pongono la questione sull’ombra del corralito (1) in Spagna.

11 ottobre 2010

L' ABC Del Terrorismo: L'Altra Faccia Del Male

Nel mezzo di un allarme rosso totale, di fronte alla possibilità di attentati terroristici in Francia, Gran Bretagna e Germania, il governo statunitense sta consigliando i suoi cittadini di evitare l’Europa come se fosse la peste bubbonica, mentre i governi del Giappone, Svezia ed adesso il Canada stanno dicendo ai loro cittadini di essere estremamente cauti.
La paranoia si deve ad un pachistano con passaporto francese arrestato ed interrogato in Afghanistan. La sua testimonianza è stata sorprendente perché indicava un attacco del tipo di Mumbai del 2008, quando morirono più di 200 persone e ci furono più di 300 feriti. Dopo Mumbai, i servizi di spionaggio temono che un gruppo di terroristi ben allenato sia capace di organizzare questo tipo di attentato, essendo disposti a morire uccidendo il massimo numero di vittime.

09 ottobre 2010

ARMI SILENZIOSE PER GUERRE TRANQUILLE

"SILENT WEAPONS FOR QUIET WARS"
Il seguente documento, datato maggio 1979, è stato trovato il 7 Luglio 1986 in una fotocopiatrice della IBM acquistata ad un'asta di attrezzature militari.

Negligenza o perdita intenzionale, sembra che questo documento fosse in possesso dei servizi segreti della Marina USA. Il documento, per motivi di sicurezza, non reca la firma del l'organizzazione da cui proviene. Ma una certa sovrapposizione di informazioni e le date suggeriscono che potrebbe essere del Gruppo Bilderberg, un "think-tank" che riunisce persone estremamente potenti del mondo della finanza, dell'economia, della politica, dell'esercito e dei servizi segreti.
Il documento si presenta come un "manuale di programmazione" della società, apparentemente destinata ai nuovi membri dell'organizzazione.

08 ottobre 2010

Cartello Petrolchimico - 3° Parte: Rumsfeld

di Tonguessy
http://www.appelloalpopolo.it/

Vi ricordate Donald Rumsfeld? Si, il fondatore del Project for a New American Century (PNAC), il falco dell'invasione dell'Iraq nel nome della democrazia. Il perenne effettivo della Casa Bianca, con Nixon, Ford, Reagan, Bush padre e figlio. Fu proprio quest'ultimo che lo nominò Defense Secretary, cosa che fece benissimo essendo lui Segretario anche del gruppo Carlysle (società di forniture militari nel cui consiglio di amministrazione sedevano i due Bush oltre che a Shafig Bin Laden, fratello di Osama Bin Laden).

Ebbene Rumsfeld fu amministratore delegato della Searle dal 77 all'85. Il Wall Street Transcript e Financial World lo premiarono come Outstanding Chief Executive Officer per avere, nella sua gestione, tagliato il numero dei dipendenti del 60%, facendo cosi' schizzare alle stelle gli utili della società. Fu proprio durante l'illuminata gestione Rumsfeld che la Searle (poi da lui traghettata nella Monsanto) ottenne da Reagan un regalo importante: la rimozione del vecchio direttore della FDA (Food and Drug Administration- incaricata a vigilare sulla qualità degli alimenti e dei farmaci) che aveva per anni rifiutato di far approvare l'aspartame a causa dei risultati molto negativi dei test su animali.

07 ottobre 2010

CINA: SHOPPING IN EUROPA

Sabato è cominciato il tour del capo di governo cinese, Wen Jibao, in Europa. Erano 24 anni che un primo ministro cinese non metteva piede in Grecia, e non è una casualità che lo abbia fatto l’anno in cui la Grecia- e l’Europa- hanno sofferto una crisi così grave come quella che viviamo. 
di Gorka Larrabeiti

Dopo una visita di tre giorni ad Atene, la Cina si porta in tasca 13 accordi bilaterali che includono aree relazionate con la cooperazione nel trasporto marittimo, prestiti, telecomunicazioni, esportazioni e scambio culturale in cambio di continuare ad acquisire titoli di Stato greco. Inoltre, la Cina ha avanzato cinque proposte molto allettanti:

COSA SI NASCONDE SOTTO L'INCENERITORE DI ACERRA

Che il feeling tra il governo e le forze di polizia non sia ai suoi massimi storici, è venuto in evidenza per la rapidità con cui il caso del presunto "attentato" al direttore del quotidiano berlusconiano "Libero", Maurizio Belpietro, è stato lasciato sgonfiare. Il ministro degli Interni Maroni, che già discettava trionfalmente di imminente pericolo di nuovi attentati, si è trovato perciò di colpo senza le stampelle per far recitare al governo la parte della vittima del terrorismo. 

Appena qualche giorno fa anche la "notizia" della presenza di "anarcoinsurrezionalisti" negli incidenti legati alla emergenza-rifiuti in Campania aveva subito la stessa sorte ingloriosa. In questa situazione di perenne emergenza-rifiuti, Maroni ha peggiorato le cose dichiarando che il governo non ha mai lasciato Napoli, ed in effetti, visto ciò che sta accadendo, erano già in molti a sospettare che il governo non se ne fosse mai andato.

06 ottobre 2010

Veterano della CIA dietro il Golpe in Ecuador

L’ex direttore della missione speciale per il Venezuela e Cuba della National Intelligence degli Stati Uniti, Norman Bailey, ha condotto un’operazione per destabilizzare il governo di Rafael Correa.
 
Il popolo ecuadoriano non si sorprende che il governo statunitense si trovi dietro il tentativo del più recente colpo di stato nel suo paese. Un sondaggio condotto dalla società statunitense Asisa dopo i fatti del 30 settembre in Ecuador, rivela che oltre il 50% degli intervistati ritiene che gli Stati Uniti hanno appoggiato la rivolta contro il presidente Rafael Correa.
 
L’ex ufficiale dell’Agenzia Centrale d’Intelligence, Philip Agee, ha raccontato durante gli anni '70 nel suo libro “Diario della CIA”, come lui stesso fosse al comando dell’operazione per far cadere il governo progressista di Josè Maria Velasco Ibarra in Ecuador fino a riuscire a toglierlo dal potere con la forza. Agee racconta come la CIA sia penetrata e si sia infiltrata nelle organizzazioni sociali, movimenti politici, mass media e sindacati- di destra e di sinistra- e sono riusciti perfino a reclutare agenti dentro le istituzioni governative per sabotare lo stato dall'interno.

DEMOCRAZIA, OVUNQUE E IN NESSUN LUOGO?

di Immanuel Wallerstein

La parola democrazia è molto popolare oggi. Oggi, praticamente non c’è paese al mondo il cui governo non abbia la pretesa di essere il governo di una democrazia. Ma al tempo stesso, praticamente non c'è nessun paese al mondo oggi – nel paese o in altri- che non denunci il governo per essere antidemocratico.
Sembra esserci poco accordo su quello che intendiamo quando diciamo che un paese è democratico. Il problema  è molto chiaro nell' etimologia stessa della parola.
Democrazia  deriva da due radici greche- demos o popolo, e kratia, dominio, autorità per decidere- Ma cosa si intende con dominio? E cosa intendiamo con popolo?

RIVOLUZIONE!

La rivoluzione in ogni individuo. Non essere diffidente, rallegrati anzi, poiché il momento è infine arrivato. Chi di noi in fondo non sapeva? Chi di noi non l'aveva supposto? Quanti di noi non l’avevano ardentemente desiderato? Rivoluzione.

La definizione che ne da il nostro vocabolario non le rende giustizia. La rivoluzione non è semplicemente una repentina sommossa popolare, atta a sovvertire, a rovesciare un governo. La rivoluzione, la nostra rivoluzione, è qualcosa di più: è un'idea che colma il vuoto, è una spontanea rieducazione nata dal desiderio di giustizia che ognuno cova in sé oramai da troppo tempo. La rivoluzione è quel cambiamento necessario che ognuno di noi impone a sé stesso.

05 ottobre 2010

Gli USA Ritardano l'Uscita dell'Esercito Cyberspaziale...ma non vi entusiasmate troppo!

Una notizia di eccezionale importanza è passata inosservata: il nuovo Comando Ciberspaziale del Pentagono, disegnato in teoria per proteggere le 15.000 reti delle forze armate nordamericane e i suoi oltre 7 milioni di pc in tutto il mondo, non sarà inaugurato ufficialmente questa settimana come era stato annunciato.
Proprio quando un aggressivo virus informatico è in giro per le reti iraniane, con capacità di distruggere i cervelli elettronici delle principali industrie del paese, il generale Keith Alezander, comandante del Cyber Comando, ha avvertito, secondo la Fox News, che non dispone ancora di tutto il personale, più di 1000 impiegati altamente qualificati.
Per un esercito il cui motto è “non per dilettanti”, questa è una questione di primaria importanza.Richiederà tempo creare la forza di cui abbiamo bisogno”, ha detto Alexander. “Se mi chiede qual è la maggiore sfida che dobbiamo affrontare oggi, è la capacità che hanno le persone di compiere questa missione” ha aggiunto.

04 ottobre 2010

Stati Uniti: Nuovo record del debito pubblico

di Attilio Folliero 

Al 30 settembre, il debito pubblico statunitense ha raggiunto l’ennesimo massimo storico, arrivando a 13.561,62 mliardi di dollari. Barack Obama, dal giorno dell’insediamendo, il 20/01/2009 al 30 settembre ha totalizzato 618 giorni di presidenza. In così poco tempo è riuscito a far aumentare il debito pubblico statunitense di 2.934,75 miliardi, ossia esattamente il 60% del debito accumulato dal suo predecessore George Bush nei suoi 2.922 giorni (8 anni) di presidenza. Al ritmo attuale di crescita del debito statunitense di 4,75 miliardi al giorno, entro il novembre del 2011 e quindi in soli 2 anni e 10 mesi di presidenza l’attuale presidente avrà accumulato lo stesso debito di Bush nei suoi 8 anni di governo, ossia 4.899 miliardi.

Guerre Monetarie e Contraddizioni del Capitalismo

I conflitti monetari che sono scoppiati la scorsa settimana tra gli Stati Uniti, la Cina e il Giappone sono un'indicazione delle profonde contraddizioni al cuore dell'economia capitalista mondiale.
di Nick Beams
I disaccordi tra gli Stati Uniti e la Cina sul tasso di cambio tra il dollaro e lo yuan alimentano le tensioni monetarie internazionali da un pò di tempo. Ma Mercoledì scorso, il conflitto è diventato più complesso quando il governo giapponese è intervenuto sui mercati monetari. Investendo oltre 23 miliardi di dollari, le autorità monetarie giapponesi hanno abbassato il valore dello yen di circa il 3% rispetto al dollaro USA.

03 ottobre 2010

Draghi: Avanti verso il Governo Mondiale

di Andrea Angelini
http://www.rinascita.eu/index.php

Come avevamo ampiamente previsto, oggi a voler imporre nuove e più rigide regole finanziarie sui mercati sono le stesse persone e gli stessi organismi che non avevano vigilato sufficientemente nel 2007 sull’enorme indebitamento del settore bancario e finanziario internazionale. Tutto un mondo di gangster legalizzati, lasciato agire impunemente, che aveva investito massicciamente su titoli spazzatura come i derivati e che quando il tavolo delle puntate è saltato ha finito per esserne travolto.

02 ottobre 2010

Cartello Petrolchimico - 2° Parte: Aiuti USA ai Nazisti

di Tonguessy
http://www.appelloalpopolo.it/

Qualsiasi macchina bellica necessita di benzina. Molta benzina. La Germania nazista non ne aveva. Nel’34 ad esempio importò l’85% di prodotti raffinati. Questa dipendenza estera che non evrebbe permesso nessun avvio di attività belliche, fu drasticamente ridimensionata allorchè la Standard Oil americana e la IG Farben finanziarono e svilupparono il processo di idrogenazione che trasformava il carbone presente in notevoli quantità nel territorio tedesco in benzina per autotrazione.
Nel precedente articolo si citava Carl Krauch e la creazione della Jasco. Un ulteriore passo fu la creazione della joint-venture Ethyl GmbH, nata dalla cooperazione tra IG Farben e Ethyl Gasoline Corporation (di proprietà della Standard Oil e General Motors) per costruire e rendere operativi degli impianti di distillazione di piombo tetraetile, un additivo necessario per la benzina.

01 ottobre 2010

La Biografia Nascosta di Obama: una famiglia al servizio della CIA (2° parte)

Il giovane "Barry" Obama Soetoro, allora di 10 anni, con il suo patrigno Lolo Soetoro, sua madre, Ann Dunham Soetoro Obama, e la sua sorellastra, Maya Soetoro. (Foto di famiglia, pubblicata da Bloomberg News)

Nella prima parte di questo speciale dossier, Wayne Madsen s'interessa alla biografia della madre e del patrigno del presidente Barack Obama. Traccia il loro percorso come agenti della CIA prima all' Università delle Hawaii, dove sono stati elaborati alcuni dei progetti più cupi dell'Agenzia, poi in Indonesia, mentre gli Stati Uniti preparavano un'immenso massacro di simpatizzanti comunisti. La loro carriera inizia in questo periodo che ha visto l'inizio della globalizzazione in Asia e nel resto del mondo. A differenza della dinastia Bush, Barack Obama è riuscito a nascondere i suoi propri legami con la CIA, e in particolare, quelli della sua famiglia fino ad oggi. Madsen conclude con questa domanda: «Che cosa nasconde ancora Barack Obama?»
di Wayne Madsen 

Nella prima parte di questo speciale dossier, il Wayne Madsen Report (WMR) ha rivelato i legami tra Barack Obama Senior e il convoglio tra l'Africa e gli Stati Uniti di un gruppo di 280 studenti provenienti dall' Africa del sud e nazioni dell'Africa orientale indipendenti o sul punto di diventarlo. Per assegnare diplomi universitari, gli Stati Uniti si assicurarono la simpatia di fortunati eletti e speravano di contrastare i progetti simili che mettevano in atto l'Unione Sovietica e la Cina.

COLOMBIA: Le Linee Nascoste Della Sua Mano Corruttrice

Nessun cambiamento sarà possibile senza smantellare l’economia narco- mafiosa e la ragnatela di complicità - Gli effetti nelle zone coltivate - Intervista a Fernando Dorado.
di Tito Pulsinelli
http://selvasorg.blogspot.com/

Il traffico internazionale di eroina e cocaina non è altro che un flusso di capitali senza controllo da parte del potere globale, occulto e parallelo, che dirige questo campo dell’economia capitalista.
Può essere confrontato con la vecchia pirateria nella fase iniziale della rivoluzione industriale. Adesso, nel momento del suo aperto declino, in piena crisi sistemica globale, le narco-mafie dei vari continenti hanno la capacità di generare grandi risorse finanziarie, il cui terminale è il sistema bancario e borsistico degli Stati Uniti. Questo narco-potere, dai tempi in cui i sandisti entrarono vincitori in Managua, trafficava direttamente l’eroina asiatica per finanziare clandestinamente i mercenari anti-sandinisti. Era l’operazione “Iran-Contra” in cui erano coinvolti ufficiali e CIA, che fece parte dello scandalo Watergate.