30 aprile 2010

LA GRECIA E LA QUARTA FASE DELLA CRISI

foto di Francesco Cascioli    http://www.ilpalo.com/  
di Oscar Urgarteche

Come abbiamo visto, il contagio della crisi statunitense globale ha quattro fasi. La prima è stata la crisi finanziaria iniziata ad agosto del 2007 quando Paribas e due banche tedesche hanno annunciato che anche avuto problemi con gli investimenti in obbligazioni USA. Questo è stato il preludio a quello che sarebbe stato il crollo delle borse tra ottobre del 2007 e settembre 2008, quando fu rivelato che le quote bancarie non valevano nulla perché, tra le altre cose, avevano investito in strumenti spazzatura emessi dalle stesse banche d’investimento. Questo è stato possibile perché le banche commerciali hanno prestato soldi a persone senza la qualifica di rischio e dopo hanno venduto questi strumenti alle banche d’investimento. Le società di rating diedero luce verde per farlo perché sono di proprietà delle aziende che danno servizi alle banche. Questa fase è ora sotto inchiesta al Congresso degli USA e non è molto diversa da altre crisi finanziarie nel mondo. Finirà con qualche banchiere in carcere e qualche nuova regolamentazione.

BANCA MONDIALE E ACCAPARRAMENTO DELLE TERRE


di Luis Hernández Navarro

Terra, acqua e semi sono, insieme alle conoscenze contadine e la manodopera, i fattori centrali nella coltivazione degli alimenti ed i pilastri della produzione contadina. E sono, da decenni, il campo di forte disputa tra i grandi agroalimentari e le famiglie rurali. Mentre le multinazionali cercano di privatizzarli e accaparrarsene, le famiglie contadine cercano di mantenerli come beni comuni.
Uno degli assalti più recenti nella battaglia tra contadini e multinazioni, si libera intorno alle terre, i territori indigeni e le comunità rurali. Governi potenti, fondi d’investimento e transnazionali dell’alimentazione, i trasporti, e l’industria chimica e farmaceutica stanno affittando o comprando decine di milioni di ettari di terreni fertili, molti irrigati, in Asia, Africa e America Latina per la produzione di biocarburanti e alimentari a scapito degli agricoltori.

29 aprile 2010

LE DESTRE, IL FASCISMO E LA MAGISTRATURA


di Vicenç Navarro

Questo articolo segnala la mancanza di cambiamenti nell' ordinamento giuridico spagnolo, e specialmente dinanzi al Giudice Nazionale della Corte Superma (così come della Corte Costituzionale) risultato dell’abnorme dominio che le forze conservatrici hanno avuto nel processo di transizione dalla dittatura alla democrazia ed il gran potere che queste forze continuano ad avere nell’apparato dello Stato spagnolo.

Uno dei pilastri del regime dittatoriale fu l' ordinamento giuridico che applicava le leggi di quel regime, uno dei sistemi più repressivi che siano esistiti nell’Europa occidentale durante il XX secolo. Così come era previsto nel mandato stabilito nella Scuola Giuridica (dove si formano i giudici), il corpo giuridico doveva essere “una militanza del Diritto, sempre disposta e identificata con le ferme idee dello Stato Nazionale, che il Caudillo sta costruendo” (citato nell’eccellente libro EL TOP. La Repressione della libertà 1963-1977, scritto da Juan Josè del Aguila)- Le sue pratiche giuridiche mostrarono la chiara militanza durante quella dittatura.

28 aprile 2010

LA COMMEDIA EUROPEA NELLA TRAGEDIA GRECA


Un film che spesso trasmettono in TV ha una scena abbastanza indicativa di quello che sta accadendo oggi con le banche ed anche con i paesi. Si tratta del film “La vita è meravigliosa” di Frank Capra. C’è un momento in cui il protagonista entra nella banca che gestisce e si trova con una moltitudine di persone spaventate perché hanno sentito dire che si è scatenata una crisi e reclamano i loro risparmi. In un primo momento, il protagonista, James Stewart, cerca di spiegare alle persone che lui non ha i loro risparmi, che li ha prestati ad altre persone. Ad esempio, il denaro risparmiato dalla signora Smith lo ha dato al signor Howard perché metta a posto la sua stalla, che il denaro della signora Wilson lo ha dato alla signora Harris che lo ha investito in un negozio, e così via. Ma la gente non ascolta ragioni ed il buon James tira fuori un mazzo di soldi, che se non ricordo male aveva riservato per la sua luna di miele, e comincia a dividerlo tra i clienti arrabbiati: ad alcuni ridà tutto, ad altri solo una parte e così riesce a calmarli.  Alla fine fa andare via tutti i clienti e gli rimane soltanto un dollaro che conserva in una scatolina. Ha salvato la banca.

27 aprile 2010

SIRENE ROSSE IN MEDIO ORIENTE

di Sami Moubayed
Asia Times Online
La settimana scorsa, il dipartimento di Stato degli USA, ha convocato un importante membro dell’ambasciata siriana per esprimere la sua preoccupazione ed ha dichiarato che: “Gli USA condannano energicamente il trasferimento di qualsiasi arma, e specialmente dei sistemi di missili balistici come lo Scudo dalla Siria a Hezbollah”.
Questo in relazione ad una dichiarazione del 13 aprile del presidente israeliano Shimon Peres che ha accusato la Siria di fornire missili a Hezbollah- che minaccia di far deragliare gli sforzi recenti dell'amministrazione di Barack Obama di invertire l' isolamento statunitense della Siria impiantato durante il governo di George W. Bush.

26 aprile 2010

IL NUOVO CRETINISMO

di Atilio A. Boron Pagina12
Moltissima gente, e non pochi teorici, sostengono che Internet è l' eccellenza nell’ambito della libertà del nostro tempo. Un ambito, dicono, liberissimo, dove le vecchie restrizioni che la carta stampata imponeva alla produzione e alla circolazione delle idee sono state definitivamente superate. Basta leggere alcuni passaggi del libro di Hardt e Negri, Imperio, o i tre volumi di Manuel Castells, L’Età dell’informazione: Economia, Società e Cultura, per apprezzare fin dove arriva questo nuovo dogma. Dicono i primi, in un memorabile passaggio- e non proprio perché sia accertato- della loro opera, che la “rete democratica è un modello completamente orizzontale e de-territorializzato.

NIGERIA: ESEMPIO DEL CRIMINALE SACCHEGGIO DELL'AFRICA PER MANO DEL CAPITALISMO


Dalla scoperta delle riserve petrolifere, le grandi multinazionali del petrolio si sono impegnate nell’estrazione degli idrocarburi e a creare migliaia di km di oleodotti.
Come è possibile che un paese, con l’ottava maggiore riserva di petrolio del mondo, la settima in gas naturale ed enormi giacimenti di carbone, ferro ed uranio, possa avere la maggior parte della sua popolazione che vive in una situazione di povertà permanente e in molte occasioni estrema? Ancor di più se si tiene conto del fatto che il 91% del suo terreno è considerato produttivo ed uno dei più fertili della terra.

22 aprile 2010

LA DITTATURA CAPITALISTA

Foto: http://www.cnt.es/
La configurazione attuale del mondo, derivata dal processo di globalizzazione capitalista, annulla i principi di territorialità e lo concepisce come un grande mercato dove è possibile vendere e comprare tutto.
Accompagnato anche da trasformazioni locali, che propongono stili di vita eretti sul predominio del capitale su tutte le aree dell’esistenza, avanza verso una privatizzazione della vita pubblica e privata accorciando i margini di libertà in cui si sviluppa la nostra soggettività.

DA COPENHAGEN A COCHABAMBA


di Franz Chávez
IPS News

Un nuovo modo di lottare contro il cambiamento climatico sarà messo alla prova nella città di Cochabamba, nella regione centrale della Bolivia, quando si aprirà la Conferenza mondiale dei popoli sul cambiamento climatico e i diritti della Madre Terra, che intende riunire rappresentanti dei governi e migliaia di attivisti da tutto il pianeta.
Le organizzazioni sociali che hanno organizzato l’evento, previsto dal 20 al 22 aprile, annunciano una piattaforma alternativa a quella della quindicesima Conferenza delle parti [Cop15] dell’accordo quadro delle Nazioni unite sul cambiamento climatico, conclusasi a dicembre 2009 con un fallimento nella gelata Copenhagen.
La difesa della Madre Terra, sbandierata dal presidente boliviano Evo Morales, può contare su una rete di 240 movimenti popolari e indigeni, organizzazioni non governative, attivisti e intellettuali che affermano la necessità di elaborare una carta dei diritti del pianeta.

21 aprile 2010

Il Consenso del BRIC Post-Washington

foto di Francesco Cascioli    http://www.ilpalo.com/ 
di Pepe Escobar
Asia Times Online  

I paesi del BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) si sono riuniti con successo giovedì nella capitale brasiliana, Brasilia. Dopo un incontro con il presidente cinese Hu Jintao, per condannare ancora una volta la globalizzazione asimmetrica e disfunzionale, il presidente del Brasile, Luis Inacio Lula da Silva si è mostrato entusiasta: “E’ nata una nuova geografia economica globale”.
Beh, non proprio. Non ancora.

Bajo Aguan: Una Polveriera Sul Punto Di Esplodere

 
di Giorgio Trucchi
 
Dirigenti contadini del MUCA denunciano l'inconsistenza della proposta del governo e la collusione con i latifondisti produttori di Palma Africana
Il grave conflitto agrario che si trascina da decenni nella zona del Bajo Aguán, nella zona nord-orientale dell'Honduras, ha registrato una preoccupante impennata dopo il colpo di Stato del 28 giugno 2009 (Leggi "Palma insanguinata" http://www.itanica.org/modules.php?name=News&file=article&sid=849).

L'ITALIA DELLE FAMIGLIE ALLA FAME E DEI NABABBI DI STATO


di Andrea Cinquegrani
La Voce Delle Voci

Le classifiche, al solito, sono impietose. Una appena stilata dal Fondo Monetario Internazionale - certo non un covo di bolscevichi che vogliono impiccare Berlusconi e neanche sfigurarlo con il lancio di un modellino delle ex Twin Towers - riguarda il tenore di vita (espresso in termini di reddito pro capite): nella hit 2010 il nostro paese figura al tredicesimo posto, superato da Francia e Germania - passi - ma anche dalla Grecia in crac e da Cipro. Se oggi piove, domani diluvia e fra quattro anni scenderemo altri gradini, surclassati anche da Corea e Slovenia, con Grecia e Cipro costantemente davanti e tallonati, noi, dalla Slovacchia. Ma non eravamo l'Italia dei bengodi? La quinta potenza industriale?

20 aprile 2010

IL PREMIO NOBEL PER L'ECONOMIA ALLERTA SULLA POSSIBILE SCOMPARSA DELL'EURO

foto di Francesco Cascioli   http://www.ilpalo.com/ 
A quasi 67 anni, Stiglitz è una delle voci più critiche del FMI e del fondamentalismo del mercato (che per anni sono stati quasi la stessa cosa). Fu assessore di Bill Clinton e da allora si è eretto a martello di George Bush ed ora di Barack Obama, teoricamente più vicino alle sue coordinate ideologiche. “Obama è stato troppo vicino a Wall Street. Fino ad ora ha fatto poco per cambiare il modo di capire il capitalismo che ci ha portato alla debacle. Troppo poco. A volte penso che non abbiamo imparato nulla: stiamo come prima, ed in qualche aspetto, peggio”, sostiene in un’intervista con questo giornale.
Stiglitiz, una delle menti meravigliose della Columbia University, è stato implacabile con lo sregolamento finanziario, e uno dei pochi economisti che hanno visto l’arrivo della recessione degli ultimi decenni, che attribuisce principalmente agli eccessi della banca.

19 aprile 2010

ISRAELE AVANZA NELLA NORMALIZZAZIONE CON I GOVERNI, ANCHE CON IL "MERCOSUR"


di Santiago González Vallejo
 
L’ultimo passo nel processo di normalizzazione raggiunto da Israele è stata la firma dell’Accordo del Libero Commercio con il Mercosur -Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay-(1). Per quest’ultimo è il primo accordo transcontinentale.  Manca solo la ratifica del Parlamento argentino.
Per normalizzazione s’intende la convivenza diplomatica tra un Israele senza frontiere segnalate dalle Nazioni Unite, per essere considerato come uno Stato “democratico” e di “diritto” e come un partner “normale” con gli stessi “valori” e “uguale” nonostante le violazioni delle Convenzioni di Ginevra e altre norme internazionali a causa della colonizzazione sionista e che, in altri casi, sarebbe stato considerato uno stato “paria”, condannabile e si sarebbe esercitata una pressione diplomatica (e di altri tipi) fino ad ottenere il rispetto a questo diritto internazionale.

PER CESSARE IL RICATTO DEL DEBITO


di Damien Millet, Sophie Perchellet, Eric Toussaint

Nei paesi più industrializzati, che sono stati l'epicentro della crisi globale innescata tra il 2007 e il 2008, vi è un triste contrasto: mentre la popolazione si trova ad affrontare il deterioramento delle condizioni di vita, i governi e i loro amici a capo delle grandi banche si felicitano del salvataggio del del settore finanziario e di un timido recupero congiunturale. Oltre ai piani per rilanciare l'economia per più di un trilione di dollari, la grandi istituzioni finanziarie hanno ricevuto aiuti dal governo, sotto forma di garanzie, di prestito e anche iniezioni di capitale, ma senza che lo Stato abbia una partecipazione nella gestione delle società nè un ruolo per riorientare in maniera radicale le decisioni che saranno prese.

La strada scelta dal governo per uscire dalla crisi finanziaria causata dai banchieri ha fatto esplodere il debito pubblico. L'enorme crescita di questo debito sarà utilizzato, per un lungo periodo, da parte dei governi come mezzo di ricatto per imporre tagli sociali e per dedurre dai redditi "bassi" le somme necessarie per pagare il debito pubblico detenuto da mercati finanziari. Come?

17 aprile 2010

IL PROGETTO IMPERIALE USA


Attacco Immediato Globale: la superiorità militare mondiale senza armi nucleari. 

di Rick Rozoff

Si può vincere una guerra senza farla. Si può vincere se un avversario sa che è vulnerabile ad un attacco istantaneo ed imprevisto, sconvolgente e devastante, senza la possibilità di difendersi o di reagire.
Ciò che vale per un determinato paese si applica anche a tutti i potenziali avversari, anzi per qualsiasi altra nazione del mondo.
Esiste un solo paese con la capacità militare e scientifica e che ha annunciato apertamente la sua intenzione di raggiungere tale capacità. Questa nazione è quella di cui il suo attuale capo di Stato ha definito a dicembre 2009 come l' unica superpotenza militare del mondo (1). Un paese che aspira ad essere l’unico nella storia a detenere la dominazione militare a spettro completo sulla terra, in aria, nei mari e nello spazio.

16 aprile 2010

Targeted Individuals: LA MARINA MILITARE USA CONFERMA L'USO DI ARMI AD IMPULSO ELETTROMAGNETICO


Weapon of Mass Destruction: La più temuta, controversa, e meglio nascosta arma dell'epoca moderna.

La Marina Militare USA conferma le denunce degli "Individui Mirati" (TI- Targeted Individuals) sulla minaccia WMD ad impulso elettromagnetico

Mentre Sindaci e cittadini in tutto il mondo stanno raccogliendo sostegno per cercare di evitare una distruzione nucleare prima della prossima conferenza delle Nazioni Unite, il Navy Times riporta che gli ingegneri della Marina Militare USA “nel mese di Marzo” hanno cominciato a ricercare modalità di preparazione ad “un attacco attraverso una delle armi più temute e controverse dell'epoca moderna: un impulso elettromagnetico”. Gli individui presi di mira (TI >Targeted Individuals) hanno denunciato, per esperienza diretta, gli effetti delle armi ad energia diretta, anch'esse basate sulla tecnologia elettromagnetica.

15 aprile 2010

«Nessuno che crede veramente nella democrazia accetterebbe mai la carica di presidente dell'Unione Europea»



Video correlati: 
Presidente del Consiglio Europeo H. Van Rompuy: Chi Lei?
 

LE GUERRE DEL DEBITO CHE SI PROFILANO IN EUROPA


di Michael Hudson

Il debito pubblico in Grecia non è che la prima di una serie di bombe del debito pronte ad esplodere. I mutui immobiliari nelle economie post-sovietiche e in Islanda sono più esplosive. Anche se questi paesi non sono nella zona euro, il grosso dei debiti è denominato in euro. Circa l' 87% dei debiti della Lettonia sono in euro ed altre valute estere, e sono per lo più di proprietà di banche svedesi, mentre l'Ungheria e la Romania hanno debiti in euro soprattutto con banche austriache. Così l'indebitamento dei governi di paesi al di fuori dell'euro è stato contratto al fine di mantenere i tassi di cambio che permettono al settore privato di pagare i suoi debiti alle banche straniere, non per finanziare un deficit di bilancio nazionale, come in Grecia.

14 aprile 2010

E' IMMINENTE IL MASSACRO DEI CONTADINI DI BAJO AGUAN IN HONDURAS

MILITARI E POLIZIA HANNO GIA' OCCUPATO LE STRADE DOVE VIVONO I CONTADINI

di Aura Ribeiro

Le forze militari e della polizia della dittatura honduregna hanno invaso le strade delle comunità dove vivono i contadini di Bajo Aguan, nel quartiere di Colon.
Il Comitato per la Difesa dei Diritti Umani in Honduras (CODEH), e la Resistenza honduregna (Fronte Nazionale della Resistenza Popolare, FNRP) hanno denunciato che si scatenerà una violenta repressione contro i contadini organizzati nel Movimento Unificato dei Contadini di Aguan (MUCA) che per la maggior parte militano anche nel FNRP.
Il CODEH ha messo in evidenza che i contadini mantengono la volontà di negoziare con i golpisti, anche se questi stanno boicottando le negoziazioni a favore dei proprietari terrieri con omicidi, sparizioni e detenzioni illegali contro i contadini.

GLI OCCHI "SCOMODI" DI GINO STRADA


di Massimo Fini
http://antefatto.ilcannocchiale.it/

Sarà difficile sapere presto la verità sull’arresto, operato dalla polizia afghana coadiuvata da soldati britannici, dei nove operatori di Emergency, fra cui tre italiani, nell’ospedale di Lashkar Gah, con l’accusa di star preparando un attentato contro il governatore locale Gulabbudin Mangal. E, forse, non la si saprà mai. Perché anche su eventuali confessioni uscite da un carcere afghano, controllato formalmente dai servizi segreti locali (National Directorate of Security, Nds) ma nella sostanza da quelli americani e inglesi, c’è poco da far conto, visto il trattamento riservato ai “terroristi” ad Abu Ghraib e Guantanamo. Quel che è certo è che Emergency è stata sempre vista con molta ostilità dalle truppe Nato da quando hanno occupato l’Afghanistan. Perché Emergency operò durante il periodo del governo talebano e, a parte qualche disputa sulla rigida separazione dei reparti maschili e femminili, poté farlo tranquillamente perché i Talebani ci tenevano, forse più delle forze Isaf-Nato, che ci fossero degli ospedali funzionanti.

13 aprile 2010

Afganistan: La NATO contro Emergency


Kabul: Gli armigeri del governo istallato dalla NATO come simulacro di una impossibile democrazia, sotto la regia del comando delle truppe d'occupazione inglesi, ha preso di mira un ospedale di Emergency. Con una messinscena sufficientemente rudimentaria ha rinchiuso dietro le sbarre tre medici italiani, più nove collaboratori afgani. L'obiettivo di rimuovere la scomoda presenza di Emergency è stato perseguito basandosi su di un canovaccio grezzo: rinvenute armi nella struttura sanitaria, ergo sono fiancheggiatori del terrorismo!

I BIOCARBURANTI CAUSANO CARESTIA


di Klaus Faissner 

La benzina è più redditizia del cibo, e sempre più aziende si avvicinano alle piante "energetiche" per produrre "biocarburanti". Questo aumenta la povertà e il numero di campi di piante transgeniche. Il cui polline contaminerà le sementi non transgeniche. Le imprese stringono potenti alleanze e comprano intere istituzioni universitarie. E tuttavia ciò che il futuro può garantire ai nostri viaggi, non è l'agricoltura, ma un auto elettrica efficace.
"Questo non ha nulla a che fare con energie rinnovabili, ma serve a prolungare l'economia del petrolio", spiega lo statunitense Eric Holt-Gimenez, del "Food First Institute".

11 aprile 2010

LA GRECIA E' OVUNQUE: 3° TAPPA DELLA GRANDE CRISI...


di Michael R. Krätke

All'ombra della crisi finanziaria, fiorisce soprattutto in Europa l' affare del debito pubblico. Dato che gli Stati sono i migliori debitori che un creditore possa desiderare.
Alla crisi bancaria e finanziaria è subito seguita, come era prevedibile, la crisi economica globale. E ad entrambe viene a sommarsi ora la crisi delle finanze pubbliche, la terza fase della Grande Depressione. Debito, colpa ed espiazione, una lotta pugnace: i cittadini devono provvedere al generoso salvataggio delle banche. Il debito pubblico rapidamente rafforzato è utilizzato come un pretesto per inculcare questa logica.

10 aprile 2010

GLI AMERICANI SARANNO MICROCHIPPATI?


Nota dell'Editore di Global Research
Dal momento della pubblicazione di questo articolo da Indymedia, alcune parti della legge sono state eliminate. Non c'è nessun Registro Nazionale dei Dispositivi Medici nella più recente versione della Legge. Ne consegue che le proposte relative al micro-chipping non sono state attuate. I lettori sono pertanto avvertiti che parte delle analisi sotto non sono più valide. Noi ciò nonostante abbiamo deciso, per fini informativi, di conservare questo articolo nei nostri archivi.

Clausole pertinenti alla Legge di Riforma Sanitaria della Camera e del Senato

Link correlati che riguardano questo orribile 'piano di protezione della ricchezza' in basso.

LA “MICROCHIPPAZIONE” INCLUSA NELLA LEGGE DI RIFORMA SANITARIA

09 aprile 2010

LE MICCE DELLA POLVERIERA: I CONFLITTI CHE STANNO ARRIVANDO

La madre di tutte le guerre

di Manuel Freytas 

Tutto sembra tranquillo, ma è solo apparenza. I risultati ritardano, ma le cause e gli interessi determinanti ci sono. Non sono spariti. Sono solo disattivati, provvisoriamente. In attesa, mentre le potenze cercano diverse “uscite” con le negoziazioni per la pace o accordi diplomatici che evitino un confronto militare aperto. Medio Oriente, Eurasia, Africa, Europa dell’Est, sono teatri di uno svolgimento incatenato di conflitti intercapitalisti dei mercati e per le risorse strategiche del pianeta. Sono guerre, o sub-guerre, con due motivazioni centrali: Gli affari delle banche e delle aziende capitaliste (che competono per i mercati), e la sopravvivenza delle superpotenze del “nuovo ordine” che competono per il controllo  del pianeta. Sembra una calma ma è solo uno status quo provvisorio. 
E’ la calma che precede la tempesta.

SALDI UE: "LIQUIDIAMO SOVRANITA' DEI CITTADINI PER CHIUSURA DEMOCRAZIA"

L’UE liquida il controllo interparlamentare sulla sua politica di difesa
I dieci Stati membri dell’Unione Europea Occidentale (UEO), hanno annunciato, senza preavviso, il 31 marzo 2010, la dissoluzione di questa struttura. Tutti gli organi amministrativi saranno liquidati entro la fine di giugno 2011. Questa decisione è stata accelerata dall’annuncio, il 13 marzo, dell’imminente denuncia del Trattato di Bruxelles (1948) da parte del Regno Unito.

Constatando che il Trattato di Lisbona istituisce una clausola di mutua difesa, Germania, Belgio, Spagna, Francia, Grecia, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Regno Unito ritengono che l’UE prenda il posto della UEO e hanno, dunque, smantellato l’organizzazione.

08 aprile 2010

ALICE NELLA CRISI DELLE MERAVIGLIE...

THIS TIME IS DIFFERENT: IL CAPPELLAIO MATTO!
 
Alice, la bimba del Paese delle Meraviglie, un paese incantato, un Paese dove tutto segue una sua logica, una logica di allusioni dove il gioco è un insieme di regole logiche, linguistiche, fisiche e matematiche, si regole fisiche e matematiche come quelle uscite dalle pentole dei druidi della finanza, le porzioni magiche del pensiero razionale anche se di razionale in questo mondo sembra essere rimasto ben poco.
Abbiamo già visto insieme come il Bruco rivolgendosi alla nostra Alice  le chiese:
" Chi sei, bambina? "  " In questo momento non lo so, signore. Se potessi lo farei, ma purtroppo sono confusa, ho cambiato dimensioni dieci, cento, mille volte e questa è una cosa che sconcerta! 
Guardandola il Bruco le sussurrò dolcemente: " Devo dirti una cosa importante, bambina, ricordati di non perdere mai la calma, qualunque cosa accada!"
Il mercato si nutre di rumors, di dati, dati macroeconomici, dati sui  quali aleggia sistematicamente il fantasma della revisione, il mercato ha già dimenticato quanto è accaduto in passato, la fiducia è tornata, questa volta è diverso.

07 aprile 2010

LA CINA INIZIA IL CAMBIAMENTO NELLA GEOPOLITICA INTERNAZIONALE


di Alberto Cruz

La crisi finanziaria sta mettendo in questione l’ “ordine” mondiale esistente. La debolezza degli Stati Uniti, il declino del suo potere-duro, cioè militare, e blando, cioè, diplomatico- viene sfruttato dalla Cina per iniziare un cambiamento nella geopolitica internazionale. Anche se non si può ancora dire, che la Cina sta occupando il posto che un tempo era dell'Unione Spvietica come superpotenza, si può affermare senza il minimo margine di dubbio che la Cina ha deciso di dare un pugno sul tavolo e giocare un ruolo più energico, di primo piano nella politica internazionale.

SCHIAVI ALL'ASTA NEL XXI SECOLO?


di Isabel Soto Mayedo

Anche se la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani stabilisce che "nessun individuo potrà essere tenuto in schiavitù o servitù, quasi 27 milioni di persone, principalmente bambini e donne, sono in queste condizioni, nel mondo.
L’abolizione da parte degli stati e dei governi di questa denigrante pratica dell’essere umano, rappresenta poco per coloro che ignorano le leggi ed approvano tali crimini contro l'umanità.
La schiavitù per debito, violenza domestica, tratta di esseri umani, sfruttamento sessuale, prostituzione forzata, lavoro minorile, la vendita di bambini, matrimoni forzati o la vendita di donne e di alcune forme di accattonaggio sono alcuni dei modi in cui si manifestano queste violazioni.
I dati dell’Organizzazione delle Nazioni Unite confermano che in tutti i continenti esistono schiavi di ambi sessi, anche se i più colpiti dal flagello sono l’Asia e l’Africa.

06 aprile 2010

BYE BYE DOTTRINA MONROE

 Venezuela/Russia: Multipolarismo a galoppo

di Tito Pulsinelli
http://selvasorg.blogspot.com/

E’ stata singolare e curiosa la reazione ufficiale degli USA alla visita di Putin a Caracas, che suggella una relazione bilaterale –quasi insesistente fino a sette anni fa- ora ad alta instensità e che spazia in molti settori di nevralgica importanza. Philip Crowley, portavoce della Casa Bianca, ha fatto ricorso all’ironia nel tentativo di minimizzarne la portata: “..gli obiettivi di Caracas dovrebbero essere più terrestri che extra-terrestri”. Si riferiva alla partecipazione della Russia nella formazione di un’industria aerospaziale in Venezuela. Avere qualche altro satellite è di indubbia efficacia per difendere i più grandi giacimenti di idrocarburi del pianeta. E' una cosa molto terrestre.
Ridicolizzare aiuta a cavarsi d’impaccio con i giornalisti, però non cancella l’accecante realtà della perdita dell’egemonismo assoluto sul mondo. Persino nel continente, dove avanza a galoppo il multipolarismo in tutti i settori: commerciale, finanziario, scientifico, militare.

EUROPA: REVISIONE O IL CAOS


foto di Francesco Cascioli http://www.ilpalo.com/

di Michel Husson
http://hussonet.free.fr/ 

La crisi greca è un terribile rivelatore di contraddizioni dell'integrazione europea.  Una moneta comune presupponeva un alto grado di omogeneità tra i paesi interessati o il mettere in atto politiche ed istituzioni in grado di realizzare una tale uniformità. Tuttavia, nessuna di queste condizioni è stata soddisfatta. Al momento della creazione dell'euro, i paesi avevano modelli di crescita diversi: in alcuni paesi il principale motore della crescita era il mercato interno, mentre altri erano trainati dalle esportazioni. Alcuni paesi erano in una logica di recupero per l'effetto dell'inflazione a priori più elevata. Il risultato di questa configurazione apparve, anche prima della crisi, in forma di aumento della divergenza dei tassi di crescita, contrariamente alla convinzione che l'appartenenza a un mercato unico, dotato di una moneta unica, fosse di per sé un fattore di convergenza.

03 aprile 2010

RUSSIA E USA HANNO UN NEMICO IN COMUNE: AL QUAEDA E' STATO A MOSCA


di Manuel Freytas

Per gli esperti ci sono due motivi centrali (opzionali) che spiegherebbero la riapparizione sanguinante del “terrorismo” in Russia: 
  • A) Che la CIA stia “destabilizzando”  Mosca nel contesto della “guerra fredda” 
  • B) Che i servizi segreti stiano preparando il ritorno di Putin al potere totale nelle prossime elezioni.
Ma, Mosca e la versione ufficiale dell’attentato dicono altro. Nè la CIA nè l’ex KGB. I responsabili sono il “terrorismo” ceceno e Al Qaeda. Gli USA  e la Russia, in “guerra fredda” per il controllo dei mercati e delle risorse strategiche sono d'accordo un obiettivo comune: Al Qaeda e il “terrorismo islamico” sono i grandi “nemici dell’umanità”. E questo ha una spiegazione logica e matematica: Sia gli USA che la Russia hanno bisogno del “terrorismo” per alimentare i loro complessi militari, sviluppare le loro strategie commerciali di espansione, giustificare operazioni politiche interne ed esterne, e risolvere i loro conflitti strategici senza arrivare allo scontro militare aperto. Sia per Washington che per Mosca, la “guerra controterrorista” è la chiave, il fattore centrale, sul quale si articolano le loro strategie di competizione e sopravvivenza come potenze.

02 aprile 2010

UN DOCUMENTO DELLA CIA RIVELA I PIANI PER MANIPOLARE L'OPINIONE PUBBLICA EUROPEA


di Daniel Tencer

Evidentemente spaventati dalla caduta del governo olandese in relazione al coinvolgimento del Paese in Afghanistan, la Cia ha preparato un progetto di strategia per impedire ciò che teme possa essere un crollo "precipitato" del sostegno alla guerra in Afghanistan da parte degli alleati europei.
Un documento con la dicitura "riservato/ non per occhi estranei", inviato al sito Wikileaks, suggerisce strategie per manipolare l'opinione pubblica europea sul tema della guerra, in particolare in Francia e Germania.

01 aprile 2010

IL FONDO MONETARIO EUROPEO E L'APPROFONDIMENTO DELLA "REGIONALIZZAZIONE"


di Oscar Ugarteche

Per coloro che hanno creduto che il FMI era stato salvato dal suo declino iniziato un decade fa, a inizio di marzo, esattamente a un anno dalle promesse del G20 di Londra di rafforzarlo, i paesi europei stanno pensando di organizzare il proprio fondo di stabilizzazione monetaria.

Ci sono due parti nella notizia del lancio di un fondo monetario europeo. La prima è che per l’Europa continentale avere il FMI che impone politiche di aggiustamento è visto come un intervento diretto del Tesoro degli Stati Uniti, nonostante il loro essere membri e votanti importanti di questa istituzione.
Questa è la miglior esempio di quello che l’Europa pensa di tale istituzione.

SIAMO NELLA TERZA GUERRA MONDIALE: BUON DIVERTIMENTO !


di John Pilger
www.johnpilger.com

Nella sua ultima colonna per il New Statesman, John Pilger descrive il crescente fronte di guerra statunitense in tutto il mondo: dall'Afghanistan all' Africa e America Latina. Questa è la terza guerra mondiale a tutti gli effetti, condotta dalla sola aggressiva "ideologia" che nega di essere un'ideologia e che non è minacciata da introverse tribù in luoghi lontani, ma dagli istinti anti-guerra dei propri cittadini.

Ecco la notizia della terza guerra mondiale. Gli Stati Uniti hanno invaso l'Africa. Truppe statunitensi sono entrate in Somalia e hanno esteso il loro fronte di guerra dall'Afghanistan e Pakistan allo Yemen e ora nel Corno d'Africa. Hanno situato missili in quattro Stati del Golfo Persico per preparare un attacco contro l'Iran e si dice che stanno arrivando bombe antibunker alla base Usa sull'isola britannica Diego Garcia nell'Oceano Indiano.