02 ottobre 2009

CONTRO LA MANIA DI CONTROLLO: LIBERTA'...NON PAURA!

A metà settembre a Berlino, 20.000 persone, di svariati partiti politici, hanno protestato contro i le preoccupanti e crescenti misure di controllo di ogni tipo, frutto delle moderne tecnologie dell’informazione, sotto lo slogan: Freiheit statt Angst (Libertà, non paura).

In accordo i governi e le aziende automatizzano la raccolta di informazioni sugli individui, e comincia a crescere la preoccupazione su come potrebbero essere usate tali informazioni. In Germania, per esempio, la petizione da parte del governo che i fornitori d’accesso mantengano un registro delle testate della posta elettronica di qualsiasi comunicazione personale per 6 mesi, è stata uno dei principali motivi perché la gente protestasse. L’aumento delle videocamere di sicurezza -meno terribili in Germania che nel Regno Unito, nonostante il percorso della manifestazione sia stato monitorato dalle video camere- è stato un altro motivo della protesta. I passaporti con RFID, che contengono informazione personali leggibili a distanza e che presto saranno in circolazione, hanno causato una preoccupazione molto comprensibile, specialmente dopo aver ascoltato la presentazione di Chris Paget sulla clonazione degli RFID. Il Chaos Computer Club ha molte pagine che svelano l’uso di queste tecnologie, come l’articolo “Come falsificare le impronte digitali”, dove si può imparare come catturare le impronte digitali lasciate su un bicchiere, fare una copia e duplicarle ovunque si voglia. Ad altri preoccupa la creazione di un data base con dati medici, citando i casi dove una grande quantità di dati si sono persi in mano a delle compagnie direttamente implicate nell' infrastruttura delle telecomunicazioni, come ad esempio il caso delle informazioni di 17 milioni di clienti della T-mobile che furono rubati. Se le compagnie di telecomunicazioni non possono mantenere sicuri i loro dati, chi sarà capace di farlo? Questi e molti altri casi che coinvolgono la questione della privacy, la sicurezza e la proprietà dei dati stanno alimentando un dibattito che è abbastanza forte per portare 20.000 persone per le strade: non c'è nulla, data la natura astratta il dibattito.

(C'è un video che copre il soggetto da una prospettiva tedesca piuttosto bene, con una versione in lingua inglese disponibile a breve)

Se tutto questo sembra molto simile a quello che sta succedendo in Francia, Regno Unito ed altri paesi europei, significa che il movimento per i diritti in internet è un fenomeno globale, reagire ai problemi tecnologici che attraversano le frontiere, come sostiene il numero di luglio/agosto Internationale Politik. Ovviamente il dibattito intorno a questi argomenti ha bisogno di essere considerato molto più profondamente e con molta più serietà, includendo i settori più ampi della società. Non si può magicamente risolvere eventuali problemi con le leggi sbagliate, per come più comode possano sembrare a prima vista. Le cattive soluzioni introdotte in un clima di paura possono solo far aumentare l' insicurezza e la sfiducia nei cittadini, governi e aziende. Con la vicinanza storica di Germania a regimi di controllo sia di stampo fascista e comunista, le questioni sulla fiducia sono molto vive e in buona salute. Con un po’ di fortuna gli altri paesi non si lasceranno ingannare dalla distanza a tali orrori, per pensare che non succederà a loro. L' unica soluzione è una partecipazione attiva al dibattito.

(Ecco alcune foto che ho realizzato dal tetto dell’autobus verde, che danno un' idea della grandezza della manifestazione. Si può vedere il grande autobus del Partito Pirata in fondo, con la sua bandiera arancione, il convoglio della Sinistra Rossa, l’autobus del CCC coperto da telecamere di videosorveglianza, ed il suo Cavallo di Troia Federale con lo slogan “controlla i controllori”)

Il grande blocco Anti-Fascista è stato ironicamente quello più scortato dalla polizia. Forse l’uso di maschere che coprivano i loro visi, illegale in Germania per i cittadini, anche se sembra di no per la polizia, è quello che ha colpito di più le forze dell’ordine. La loro presenza certamente costituisce un buon simbolo del problema tra la privacy, la dichiarazione pubblica, l’anonimato ed il controllo.

Aggiungi a questo il fatto che c’erano circa mille poliziotti per una manifestazione che, secondo la polizia, aveva riunito solo 10 mila individui, abbiamo un indice di un poliziotto ogni 10 cittadini, che aumenta a sua volta il messaggio sul controllo. Come le seguenti foto dimostrano chiaramente, la manifestazione è stata pacifica. Metti a 20.000 frikis per la strada in una giornata di sole ed hai qualcosa di simile a questo:

Il risultato della stampa è stato abbastanza positivo. Qui ci sono alcuni articoli del tag #fsa09 en Twitter per alcuni minuti (la maggior parte in tedesco)

* ZDNet.de: 25.000 Menschen demonstrieren gegen Überwachung, Vorratsdatenspeicherung und Zensur
* donaukurier.de: Tausende demonstrieren gegen Überwachung
* Gruene.de: Das Grundgesetz ist kein Steinbruch, for some interviews of Green participants
* n-tv.de: Großdemonstration in Berlin Gegen Überwachungswahn
* Spiegel Online: Demo gegen Überwachung - Veranstalter gehen von 20.000 Teilnehmern aus
* netzpolitik.org: Freiheit statt Angst im Fernsehen - collection of TV reportages on the event
* Abendshau: YouTube video of the news bulletin
* Radio IBS Liberty: Freiheit statt Angst Berlin
* golem.de: Freiheit statt Angst: Über 25.000 demonstrieren in Berlin
* Heise.de: "Ihr werdet euch noch wünschen, wir wären politikverdrossen!", review of the demonstration, and links to press conference videos by the Swedish EU representativce of the Pirate Party.
* Spiegel.de: Polizeichef verspricht Aufklärung der Demo-Prügelei. Article on the one police incident that marred the demonstration.
* Taz.de: Chaos Computer Club überwacht Polizei: "Das wurde dezidiert gefilmt": The Chaos Computer Club defends itself of filming police asked to reveal their identification number - which they are legally obliged to do. Oddly enough those question were usually followed by police violence, captured on film.

Una storia che ha fatto il giro su Twitter, la blogosfera ed i giornali, la notizia è stata il seguente episodio della brutalità della polizia, catturato in video da un manifestante:



Aggiornamento 15 settembre:
Sembra che questo incidente sia iniziato quando un manifestante ha chiesto ad un poliziotto il suo numero d’Identificazione, che sono obbligati a dare, anche se preferiscono non farlo e trattare quelli che lo richiedono come elementi problematici. Questa è una questione che c’è da tempo come si spiega nell’articolo “Anonymität schützt Polizisten-(L'anonimato protegge la polizia)”. In poche parole, gli stessi poliziotti e lo stato, per estensione, si compiacciono quando l’anonimato li protegge, ma negano allo stesso tempo l’anonimato ai manifestanti e al pubblico che ogni giorno si vede esposto alle crescenti misure di controllo. Fortunatamente l'attacco è stato registrato in video ad alta definizione da un membro del Chaos Computer Club, aiutando ad identificare il poliziotto protagonista di questa violenza. Come risultato, il CCC ha pubblicato un comunicato stampa: "Chaos Computer Club fordert bundeseinheitliche Nummernschilder für Polizisten": (CCC chiede i numeri d' identificazione della Polizia).

Chiaramente gli stessi strumenti possono essere usati per creare una società di controllo, possono servire anche, quando siano distribuiti tra la cittadinanza, come un mezzo per controllare i controllori. Forse è questa la lezione della manifestazione: il bisogno di ridurre l’asimmetria delle tecnologie di controllo. Si deve capire che l’Imperativo Categorico di Kant:

"Agisci soltanto secondo quella massima che, al tempo stesso, puoi volere che diventi una legge universale ".

Si applica specialmente alla legislazione. Se vuoi controllare gli altri, non ti sorprendere se gli altri ti controllano. Se vuoi l’anonimato, non lo negare agli altri.

Fonte: http://blogs.sun.com/bblfish/entry/freiheit_statt_angst_freedom_not

Tradotto per Voci Dalla Strada da Vanesa

3 commenti:

  1. INTERESSANTE !!!!!!!!!!!!!!!!!!

    appena trovato !

    http://www.youtube.com/watch?v=tGmOIKs0agw&feature=player_embedded#

    SUL CONTROLLO MENTALE ! sono un serial video

    emperor

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  2. Ciao Alba ho trovato questi articoli in Italiano

    http://www.newsfood.com/q/51aa1057/ogm-confermati-i-test-su-minori-per-il-golden-rice/

    http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=14732

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