02 settembre 2010

GUERRA SPAZIALE: LA NUOVA AVVENTURA IMPERIALE

MINI NAVETTE SEGRETE E SATELLITI SPIA
GUERRA SPAZIALE: PREPARAZIONE DEL “CAMPO DI BATTAGLIA” PER UNA NUOVA AVVENTURA IMPERIALE
di Tom Burghard

La scorsa primavera, Antifascist Calling ha riferito in merito al lancio segreto di una mini navetta spaziale X-37B, un veicolo orbitale lungo 29m senza equipaggio (OTV).
Costruito dalla Boeing Corporation, il miliardario progetto è stato il culmine di sogni decennali dei guerrieri dello spazio del Pentagono: collocare una nave spaziale riutilizzabile che combini l’agilità di un aereo con i mezzi per viaggiare ad 8 km al secondo in orbita.

Dopo il lancio della navetta il 22 aprile dalla stazione della Forza Aerea a Cape Canaveral in Florida, avvenuto con successo, il Comando Spaziale della Forza Aerea (AFSPC) ha smentto che X-37B fosse un prototipo per una piattaforma di armi vicine alla terra.

01 settembre 2010

ONU-SHELL: ALLEATI PER DELINQUERE

UN RAPPORTO DELLE NAZIONI UNITE COPRE OMICIDI DI MASSA ED ECOCIDI DELLA PETROLIFERA SHELL E DEL GOVERNO NIGERIANO

Per 50 anni, la petrolifera Royal Dutch Shell ed i suoi partner del governo nigeriano hanno inflitto la peggiore contaminazione petrolifera del mondo agli abitanti del Delta del Fiume Niger. Adesso, le Nazioni Unite mal spendono il loro scarso prestigio per aiutare a coprire l’enorme crimine ambientale e dei diritti umani. Secondo un Rapporto delle Nazioni Unite, il popolo nigeriano è il colpevole di bagnare il Delta con cifre dai 9 ai 13 milioni di barili di petrolio.

“Le Nazioni Unite hanno cercato di facilitare la copertura corporativa-governativa di dimensioni gigantesche”.

31 agosto 2010

MARX AVEVA RAGIONE

I DATI DIMOSTRANO CHE GLI STANDARD DI VITA DELLA “CLASSE MEDIA“ SONO IN DIMINUZIONE
Anche se non lo ha affermato esplicitamente, un articolo pubblicato la scorsa settimana in svariati siti web che si occupano di economia, inconfutabilmente conferma alcune delle principali asserzioni di Karl Marx inerenti al sistema capitalista.
Nell’ultimo secolo e mezzo, innumerevoli politici capitalisti e accademici hanno costruito intere carriere nel tentativo di provare che Marx e le sue opere fossero antiquate, ingannevoli e completamente erronee. In nessun luogo questo tentativo di screditare il Marxismo è stato cosi forte come negli Stati Uniti. 
Ad incorrere, in particolar modo nell’ira dei circoli borghesi, nel corso degli anni, è stata un’ affermazione di Marx nel I Volume del “Capitale”, la sua rivoluzionaria opera del 1867: ”Accumulare benessere in un polo equivale allo stesso tempo ad accumulare miseria…. nel polo opposto”.

30 agosto 2010

UNO "SFORZO GLOBALE" PER IL CONTROLLO DELLA POPOLAZIONE

Le pubblicazioni di John Holdren del 1992, riaffermano l’intenzione di controllare la popolazione attraverso uno “Sforzo Globale”
Di Jurrian Maessen

Ancora un’altra opera è emersa dell’attuale zar della scienza John P.Holdren, dove egli  descrive dettagliatamente la sua visione persistente di un pianeta spopolato e lo sforzo a livello globale necessario a realizzarlo. Sebbene gia’ descritto dettagliatamente in Ecoscience e in altre pubblicazioni degli anni 70, quest’ultimo articolo, ancora una volta dimostra, oltre ogni dubbio  che la volpe non ha lontanamente abbandonato i suoi trucchi eugenetici.

In una pubblicazione della Cambridge Press del 1992 Energy Efficiency and Human Activity: Past Trends, Future Prospects (Energia Efficenza e Attivita’ Umana: Consuetudini Passate, Prospettive Future), cosponsorizzato dallo Stockholm Environment Institute, John P.Holdren ha scritto un prologo di 52 pagine intitolato ”The Transition to Costlier Energy” (La Transizione Verso Un' Energia piu’ Dispendiosa). In esso, egli ripete la sua visione a lungo accarezzata, di un regime planetario sotto il quale il controllo della popolazione sarebbe condotto in maniera piu’ efficiente.

28 agosto 2010

ANATOMIA DI UN MASSACRO

Venti anni fa il Medio Oriente era un'entità completamente diversa dalla zona di oggi. Non c'erano truppe americane di stanza nei paesi arabi. Iraq e l'Iran avevano appena finito una sanguinosa guerra durata otto anni. L'Iraq stava ricostruendo la sua economia e la nazione aveva un futuro radioso. Poi, il 2 agosto 1990, le truppe irachene hanno attraversato il confine del Kuwait. I kuwaitiani, in collaborazione con gli Stati Uniti e il suo partner silenzioso, Israele, iniziarono una campagna di propaganda che ha superato qualsiasi altra della storia recente.

di Malcom Lagauche 

L'Iraq aveva una protesta legittima verso il Kuwait e pensò che i kuwaitiani si sarebbero seduti al tavolo delle trattative se le truppe irachene avessero attraversato la frontiera. L'Iraq si sbagliava, il Kuwait e gli Stati Uniti avevano pianificato la distruzione dell'Iraq nel 1987

27 agosto 2010

CITTA' CONTROLLATE: LIBERTA' IN CAMBIO DI SICUREZZA

Alcuni Governi del mondo  stanno attuando piani per controllare la maggior parte della superficie delle città, attraverso una rete di telecamere di sorveglianza della polizia.

L’impatto sociale, politico e culturale che rappresenta l’installazione di video camere di controllo in tutta la città, essendo un fatto così recente è stato percepito nel suo lato negativo solo dalla letteratura ed è privo di studi diffusi popolarmente sui suoi effetti. Legalmente non è presente nella Dichiarazione dei Diritti Umani, né nella Costituzione della maggior parte degli Stati. Quindi noi cittadini ci vediamo virtualmente senza protezione nell’attuale stato di diritto di difenderci contro l’ingerenza che questo rappresenta per i diritti civili della libertà di pensiero, espressione e privacy.*

SCHIAVI COME PRIMA

A dieci anni di strada del XXI secolo, la maggior parte delle persone sente parlare di schiavitù e la percepisce come se fosse un riferimento al passato. Nel continente americano, viene associata fondamentalmente ai bambini rapiti in Africa, costretti a colpo di frustra a costruire il “nuovo mondo” all’Ovest della Terra, ad estendere oltremare, le frontiere dell’Europa.
Ma la schiavitù dei nostri giorni non è soltanto una parola di ricordo, ma, mascherata dietro le nuove forme di sfruttamento, ribattezzata e dissimulata con nomi post-abolizionisti, e anche consentita da alcuni governi, serve da sostantivo comune per indicare realtà laceranti, colpisce con fruste di ultima generazione, giorno dopo giorno dei più vulnerabili e deboli.

26 agosto 2010

LE PROVOCAZIONI ANTIOPERAIE DI UN CONTRABBANDIERE DI SIGARETTE

Mentre continuano le aggressioni ed i comportamenti teppistici di Marchionne nei confronti della FIOM, colpevole a questo punto di non si sa più bene cosa (forse di esistere), continua anche la discussione sulla delocalizzazione in Serbia di altre produzioni FIAT. Qualche riferimento in più potrebbe risultare utile alla comprensione del problema.
Secondo i dati ufficiali, da dieci anni i maggiori beneficiari delle privatizzazioni in Serbia risultano essere le multinazionali statunitensi, quindi i milioni di tonnellate di bombe seminati nel 1999 sulla Serbia dalla U.S. Air Force, hanno dato i loro frutti. Prima tra tutte queste multinazionali statunitensi è la Philip Morris, presente per oltre il 50% degli "investimenti" americani sia nella stessa Serbia che nell'attiguo Montenegro, il quale è uno Stato indipendente dal 2006.
"Investimenti" ovviamente è un eufemismo, dato che le multinazionali entrano in possesso dei beni locali grazie ai sussidi del Fondo Monetario Internazionale (super-banca privata che utilizza i fondi pubblici dei Paesi membri)

25 agosto 2010

PINK FLOYD VS IRAN: IL SUONO DELLA PROPAGANDA

Un gruppo canadese di origine iraniana trasforma 'Another Brick in the Wall' in una canzone di protesta contro l'Iran. La versione del classico dei Blurred Vision conta sulla benedizione del gruppo britannico e include la frase "Hey Ayatollah, Leave Those Kids Alone!"  (Hey Ayatollah, lascia in pace quei bambini!).


Toronto (Canada). (EFE)- Due canadesi di origine iraniana hanno modificato la famosa canzone dei Pink Floyd Another Brick in the Wall per trasformarla in una canzone di protesta contro la repressione protagonista del regime iraniano, con la benedizione del gruppo britannico.
I fratelli Sohl e Sepp, componenti del gruppo canadese Blurred Vision, e la sua versione di Another Brick in The Wall, Part 2 stanno rapidamente guadagnando popolarità grazie ad un video che hanno pubblicato su YouTube.

24 agosto 2010

MOSCHEA IN FIAMME

Salman Hamdani è morto l’11 settembre del 2001. L’assistente delle ricerche dell’Università Rockefeller aveva 23 anni ed era laureato in biochimica. Aveva ricevuto, anche, un master come tecnico in emergenze ed era allievo del Dipartimento di Polizia di New York. Ma quel giorno non è mai arrivato al suo posto di lavoro. Hadmani, un musulmano statunitense, è stato uno dei primi soccorritori ad arrivare quel giorno. Corse verso il Ground Zero per salvare altri. Il suo atto d’altruismo gli è costato la vita.
© 2010 Amy Goodman

Hadmani, più tardi, fu riconosciuto come un eroe dal Presidente George W.Bush ed il suo nome fu menzionato nella Patriot Law degli Stati Uniti. Ma non fu così da come lo descrissero i media immediatamente dopo l’11 settembre. Ad ottobre, i suoi genitori andarono alla Mecca a pregare per il loro figlio. Mentre erano fuori dal paese, il New York Post e altri media descrissero Hadmani come uno dei possibili terroristi che erano scappati. Il titolare del NYPost annunciava a caratteri cubitali: “SPARITO O NASCOSTO? IL MISTERO DELL’ALLIEVO PAKISTANO DELLA POLIZIA DI NEW YORK”. L’articolo sensazionalistico diceva che qualcuno molto simile alla descrizione data su Hamdani era stato visto vicino al Tunnel Midtown un mese dopo l’11 settembre. La sua famiglia fu interrogata, e sono state approfondite le ricerche su Internet e le inclinazioni politiche di Hadmani.

23 agosto 2010

IL FMI PIANIFICA UNA DIVISA GLOBALE: IL BANCOR

La transizione dallo speculativo finanzierismo al più tangibile economicismo, con il suo nuovo riflesso nelle divise multipolari credibili non sarà semplice a causa del sostegno del complesso militare- industriale degli USA che copre il centrismo del dollaro praticamente unipolare (che rappresenta circa il 65% delle transazioni globali delle divise di fronte al 25% dell’euro).
di Alfredo Jalife-Rahme

Antecedenti: Più che mai manteniamo la nostra ipotesi operativa che è il settore finanziario- dove continua a regnare contro vento e maree l’unipolarismo del centrismo del dollaro- che deciderà l’ ”ibrido ordine multipolare” (titolo del nostro prossimo libro), quando nell’ambito geostrategico esiste un legame bipolare tra gli USA e la Russia, così come nel segmento geoeconomico si verifica un altro legame tripolare tecnico tra l’UE, gli USA e il BRIC

21 agosto 2010

LINGUAGGIO BELLICO: LA NUOVA PROPAGANDA

Il giornalismo è diventato un campo di battaglia linguistico - e quando i giornalisti usano termini come "picco della violenza" o "ondata" o "coloni", stanno giocando ad un gioco insidioso.
di Robert Fisk

Sai qual' è l’ultima nella Semantica? Il giornalismo ed Israele si amano di nuovo. E’ il terrore islamico, terrore turco, terrore di Hamas, terrore della Yihad Islamica, terrore di Hezbollah, terrore attivista, guerra al terrore, terrore palestinese, terrore musulmano, terrore iraniano, terrore siriano, terrore antisemita….
Ma sono ingiusto con gli israeliani. Il loro lessico, quello della Casa Bianca- quasi sempre- e quello dei nostri giornalisti, è lo stesso. Sì, cerchiamo di essere equo per gli israeliani. Il loro lessico è questo: Terrore, terrore, terrore, terrore, terrore, terrore, terrore, terrore, terrore, terrore, terrore, terrore, terrore, terrore, terrore, terrore, terrore, terrore, terrore, terrore..

19 agosto 2010

L' IMPERO DEL CONSUMO

L’esplosione del consumo nel mondo attuale crea più rumore di tutte le guerre e le armi, più confusione di tutti i carnevali. Come dice un vecchio proverbio turco, chi beve mettendo sul conto, si ubriaca il doppio. La cultura del consumo suona molto come il tamburo perché è vuota; e all’ora della verità, quando il rumore si ferma e la festa è finita, l’ubriaco si sveglia, solo, accompagnato dalla sua ombra e dai piatti rotti che deve pagare.

Il diritto allo spreco, privilegio di pochi, dice di essere la libertà di tutti. Dimmi quanto consumi e ti dirò quanto vali. Questa civiltà non lascia dormire i fiori, nè le galline, nè le persone. Nelle serre i fiori sono sottomessi alla luce continua, così crescono più veloci. Nelle fabbriche di uova, anche le galline hanno il divieto alla notte. E la gente è condannata all’insonnia, per l’ansia di comprare e l’angoscia di pagare. Questo modello di vita non è molto buono per le persone, ma è molto positivo per l’industria farmaceutica.

17 agosto 2010

IL SACCHEGGIO DELL'IRAQ

SPARITI QUASI 9.000 MILIONI DI DOLLARI DI FONDI IRACHENI
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L’immagine popolare creata dai media corporativi del “saccheggio” è quella delle persone povere che prendono tv, scarpe o altri articoli dai negozi che hanno preso di mira. Molti residenti disperati, la maggior parte di essi afroamericani, di New Orleans, abbandonati al loro destino quando l’uragano Katrina inondò la città nel 2005 furono assaliti e arrestati come "saccheggiatori" per essersi appropriati di cibo in negozi di alimentari chiusi. 

Il 27 luglio l’ufficio dell’investigatore Speciale degli USA per la ricostruzione dell’Iraq ha pubblicato un rapporto dove si afferma che il Pentagono non può dare spiegazioni di un sorprendente 95% degli almeno 9.100 milioni di dollari di fondi iracheni dei quali si è appropriato quando le forze statunitensi conquistarono l’Iraq e smantellarono il loro governo nel 2003. Sono spariti un totale di 8.700 milioni di dollari dal “Fondo dello Sviluppo per l’Iraq" (DFI).

15 agosto 2010

IL NUOVO TRASCENDENTALE

di Frei Betto

La storia dell’umanità è una storia di assoggettamento. Nel periodo premoderno, assoggettamento agli dei del politeismo, al Dio del monoteismo, al Re della monarchia, e al Popolo (soggetto astratto) della Repubblica. C'era sempre una figura dell’Altro al quale tutti dovevano rimettersi.
Questo Grande Altro prescriveva ciò che era giusto e ciò che era sbagliato, il bene e il male, la grazia ed il peccato, la legge ed il delitto. Il mondo si configurava in conformità ai precetti del Grande Altro. Le alternative erano semplici: assoggettarsi sotto la promessa di ricompensa o ribellarsi sotto la minaccia di punizione.